Italia – Francia Marittimo: terzo bando cooperazione transfrontaliera

Tipo fondo: Italia – Francia Marittimo 2014-2020

Beneficiari: organismi pubblici e privati che hanno sede in un territorio specifico dell’Italia e della Francia.

Per l’Italia:

Sardegna: Sassari, Nuoro, Cagliari, Oristano, Olbia-Tempio, Ogliastra, Medio-Campidano, Carbonia-Iglesias;

Toscana: Massa-Carrara, Lucca, Pisa, Livorno, Grosseto;

Liguria: Genova, Imperia, La Spezia, Savona.

Per la Francia:

Corsica: Corse du Sud, Haute – Corse;

Provenza-Alpi-Costa Azzurra: Alpes – Maritimes.

Partenariato: composto da un minimo di 2 partner (incluso il beneficiario capofila) a un massimo di 8

Tipo finanziamento: fino al 85% a fondo perduto

Risorse complessive: 199 milioni di euro

Budget del progetto: N/D

Apertura bando: Aprile 2018

Scadenza: Giugno 2018 (data indicativa)

Descrizione sintetica: L’obiettivo principale del Programma Italia – Francia Marittimo è quello di contribuire a lungo termine a rafforzare la cooperazione transfrontaliera tra le regioni partecipanti e a fare dello spazio di cooperazione una zona competitiva e sostenibile nel panorama europeo e mediterraneo.

Per raggiungere questo obiettivo sono stati identificati quattro assi prioritari.

Due assi prioritari (1 e 4) sono focalizzati sull’aspetto della competitività e dell’inclusività economica. Orientano gli interventi verso obiettivi di crescita e di sviluppo delle imprese delle filiere transfrontaliere (asse 1), oltre che di creazione di nuove opportunità di lavoro sostenibile e di qualità (asse 4).

Gli altri due assi prioritari (2 e 3) si concentrano invece sull’aspetto della sostenibilità. Sono finalizzati alla protezione e valorizzazione delle risorse naturali e culturali e alla gestione dei rischi nelle zone di terra e marittime (asse 2) e al miglioramento della connessione dei territori, aumentando l’offerta di trasporti sostenibili e multimodali e della sostenibilità delle attività portuali, riducendo l’inquinamento acustico e le emissioni di CO2 (asse 3).

La ripartizione della dotazione finanziaria del Programma privilegia gli assi legati alla sostenibilità, con il 64% delle risorse a essa dedicate.

1 – Promozione della competitività delle imprese nelle filiere transfrontaliere (€ 41.287.598)

Il primo asse di intervento punta ad accrescere la competitività del tessuto imprenditoriale della zona di cooperazione, caratterizzato da una forte presenza di piccole e medie imprese. Sono state identificate quattro filiere prioritarie per garantire una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva nell’area: la nautica e la cantieristica navale, il turismo innovativo e sostenibile, le biotecnologie “blu” e “verdi” e le energie rinnovabili “blu” e “verdi”.

2 – Protezione e valorizzazione delle risorse naturali e culturali e gestione dei rischi (€ 97.588.869)

Il secondo asse mira a migliorare la capacità delle istituzioni pubbliche a promuovere, in modo congiunto, la prevenzione e la gestione di certi rischi specifici alla zona strettamente collegati al cambiamento climatico (rischio idrologico, erosione costiera, incendi) e a migliorare la sicurezza in mare. Questo asse si propone anche di favorire la gestione congiunta sostenibile e responsabile dell’inestimabile patrimonio culturale e naturale della zona, aumentando in particolare la protezione delle acque marine minacciate dalle attività portuali.

3 – Miglioramento della connessione dei territori e della sostenibilità delle attività portuali (€ 30.965.699)

L’asse 3 prevede di contribuire al miglioramento delle connessioni tra nodi secondari e terziari transfrontalieri alle reti di trasporto trans-europee (TEN-T), aumentando l’offerta di trasporto e lo sviluppo della multimodalità quale vantaggio per le popolazione della zona, in particolare i cittadini situati in zone isolate- isole e zone interne. Lo stesso asse punta a migliorare la sostenibilità delle attività svolte nei porti riducendo l’inquinamento acustico e le emissioni di CO2.

4 – Aumento delle opportunità di lavoro sostenibile e di qualità e di inserimento attraverso l’attività economica (€ 17.828.738)

L’asse 4, complementare dell’asse 1, mira ad aumentare le opportunità di lavoro e di inserimento attraverso l’attività economica nelle filiere transfrontaliere indicate nell’asse 1 sostenendo l’auto-imprenditorialità, la microimpresa e l’impresa sociale. Obiettivo di questo asse è anche il rafforzamento del mercato del lavoro transfrontaliero nelle filiere prioritarie e nell’imprenditoria sociale attraverso servizi congiunti per il lavoro e offerte di formazione integrate.

 

Link bando:

http://interreg-maritime.eu/

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