Bando sisma “Danno economico”, ex art. 20 bis del DL 189/2016

Nome dell’Avviso e Programma di provenienza:

Avviso: Bando sisma “Danno economico”, ex art. 20 bis del DL 189/2016

Programma: Fondo statale MISE

 

Tipologia di Richiedenti/ Beneficiari:

 I soggetti Beneficiari degli Aiuti previsti dal presente Avviso sono le imprese, in forma singola, inclusi i Liberi Professionisti, titolari di partita IVA, già operative nel territorio della Provincia di Rieti

 

Data di apertura/ scadenza della presentazione della domanda:

2 ottobre 2019

28 novembre 2019

 

Valore Progettuale Minimo e massimo:

 Non è previsto dall’Avviso.

 

Percentuale di cofinanziamento:

 fino 100% dei costi ammissibili sostenuti dall’impresa beneficiaria in due esercizi consecutivi tra il 2017 e il 2020

 

Limiti inferiore e superiore di Cofinanziamento:

Il contributo massimo erogabile è in ogni caso pari a 50.000 euro, ovvero 75.000 euro per le imprese in possesso del rating di legalità.

 

Descrizione Sintetica:

 Il presente bando sostiene la ripresa del tessuto produttivo dell’area colpita dagli eventi sismici dell’agosto e dell’ottobre 2016 e del gennaio 2017, tramite la concessione di aiuti alle imprese che abbiano subìto un danno già operanti al 24 febbraio 2016 nel territorio della Provincia di Rieti nei quali sono ubicati i 15 comuni rientranti nel cratere sismico.

Come previsto dallo stesso Decreto è costituita una riserva di 2.254.000 euro, pari al 50% dell’importo complessivo delle risorse stanziate, destinata esclusivamente ai 15 comuni rientranti nel Cratere Sismico del Lazio.

I soggetti Beneficiari degli Aiuti previsti dal presente Avviso sono le imprese, in forma singola, inclusi i Liberi Professionisti, titolari di partita IVA, già operative nel territorio della Provincia di Rieti al 24 febbraio 2016, che alla data di presentazione della domanda hanno i seguenti requisiti:

  1. a) Localizzazione nella Provincia di Rieti:

per le imprese iscritte al Registro delle Imprese: presenza di una o più unità produttive, risultanti dal Registro delle Imprese;

per le imprese non iscritte al Registro delle Imprese: luogo d’esercizio dell’attività di impresa, come riscontrabile dal certificato di attribuzione della Partita IVA;

  1. b) attività economica esercitata:

imprese iscritte all’Albo delle Imprese Artigiane: tutti i settori (fatta eccezione per quelli dell’agricoltura primaria, della pesca e dell’acquacoltura che non sono ammissibili);

imprese non iscritte all’Albo delle Imprese Artigiane: specifici settori individuati nell’allegato 1 del Decreto 1I agosto 2017 e riportati nell’Avviso;

  1. c) riduzione del fatturato non inferiore al 30 per cento.

Per “riduzione del fatturato” si intende: la differenza tra il valore conseguito nei sei mesi intercorrenti tra il 19 gennaio 2017 e il 19 luglio 2017 e il valore medio dei medesimi sei mesi del triennio precedente. In caso di imprese beneficiarie operanti nelle province da meno di tre anni precedenti gli eventi sismici, il fatturato medio è calcolato con riferimento al periodo in cui l’impresa è stata operante.

Per “fatturato” si intende: relativamente alle imprese beneficiarie costituite in forma di società di capitali, per fatturato deve intendersi la voce “ricavi delle vendite e delle prestazioni” di cui alla lettera A), punto 1), dello schema di conto economico di cui all’articolo 2425 del codice civile; relativamente alle altre imprese beneficiarie, per fatturato si intende l’“ammontare complessivo dei ricavi”, il cui importo è desumibile dal quadro “RS” dei modelli di dichiarazione dei redditi.

L’Aiuto è un contributo a fondo perduto, in regime De Minimis, nella misura del 100% dei costi ammissibili sostenuti dall’impresa beneficiaria in due esercizi consecutivi tra il 2017 e il 2020, a scelta dell’impresa stessa.

In alternativa, su richiesta dell’impresa beneficiaria, il contributo può essere concesso ai sensi dell’art. 50 RGE (Regolamento Generale di Esenzione n. 651/2014), solo per le PMI operanti nell’Area del Cratere Sismico che hanno sospeso l’attività (parzialmente o totalmente). In tal caso il contributo non può superare la perdita di reddito dovuta alla sospensione dell’attività per i sei mesi successivi all’evento sismico, rispetto alla media dei cinque anni precedenti, escludendo il migliore e il peggiore risultato finanziario, valutata da un esperto indipendente, tramite perizia giurata e asseverata, o da un’impresa di assicurazioni. Anche in tal caso il contributo non può superare il 100% dei costi ammissibili

 

Area di Cooperazione:

Provincia di Rieti.

 

Partenariato:

 Non è previsto dall’Avviso.

 

Tipo di Finanziamento:

 Contributo statale a fondo perduto

 

Risorse complessive:

L’Avviso ha una dotazione finanziaria di 4.508.000 euro a valere sulle risorse stanziate dal Decreto MISE dell’11 agosto 2017.

 

Link Bando:

Avviso:  http://www.lazioinnova.it/bandi-post/bando-sisma-danno-economico-ex-art-20-bis-del-dl-189-2016/

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *