Fondazione Banco di Napoli – Manifestazioni di interesse per progetti di promozione dell’inclusione sociale, educativa e culturale _

Nome dell’Avviso e Programma di provenienza:

AVVISO: Manifestazioni di interesse per progetti di promozione dell’inclusione sociale, educativa e culturale

Programma: Fondazione Banco di Napoli

 

Tipologia di Richiedenti/ Beneficiari:

La Fondazione può disporre erogazioni esclusivamente a favore di soggetti in possesso dei seguenti requisiti:

– a) gli enti del terzo settore di cui all’art. 4, comma 1, del d.lgs. 3 luglio 2017, n. 117, nonché le imprese strumentali, costituite ai sensi dell’art. 1, comma 1, lett. h), del d.lgs. 17 maggio 1999, n. 153;
– b) le cooperative sociali di cui alla legge 8 novembre 1991, n. 381;
– c) le imprese sociali di cui al d.lgs. 3 luglio 2017, n.112;
– d) le cooperative che operano nel settore dello spettacolo, dell’informazione e del tempo libero;
– e) altri soggetti di carattere privato senza scopo di lucro, con o senza personalità giuridica, che promuovono lo sviluppo economico o perseguono scopi di utilità sociale nel territorio di competenza della Fondazione, per iniziative o progetti riconducibili ad uno dei settori di intervento;
– f) Enti religiosi;
– g) Enti pubblici per lo sviluppo di progetti che riguardino attività aggiuntive, innovative e sperimentali rispetto al programma ordinario delle attività dell’Ente richiedente.

 

Data di apertura/ scadenza della presentazione della domanda:

Data di apertura: 18/05/2022 (ore 12)

Data di chiusura: 30/06/2022 (ore 18)

 

Valore Progettuale Minimo e massimo:

Non indicati

 

Percentuale di cofinanziamento: 

Il contributo assegnato non potrà superare il 60% del budget complessivo di progetto.

 

Limiti inferiore e superiore di Cofinanziamento:

Non indicati

 

Descrizione Sintetica:

La Fondazione Banco di Napoli (di seguito “Fondazione”) è una fondazione di origine bancaria, un ente non profit, privato e autonomo, che – nel contesto normativo delineato dal D. Lgs. n. 153/1999 e dagli atti conseguenti – persegue fini di interesse sociale e di promozione dello sviluppo economico e culturale nelle regioni meridionali non insulari, con specifico riferimento – in coerenza con la più recente normativa in materia di riforma del Terzo Settore e dell’Impresa Sociale – al sostegno delle organizzazioni del Terzo Settore e degli enti non profit e ai network pubblici e privati che operano nelle comunità locali per il benessere sociale, il contrasto all’esclusione, la valorizzazione dei beni culturali e del patrimonio storico e artistico.

Nel rispetto della propria tradizione, la Fondazione sviluppa le proprie attività nei settori dell’educazione e della formazione, della ricerca scientifica e tecnologica, dell’arte e dei beni culturali, del volontariato e della solidarietà, con le modalità più tradizionali di intervento filantropico così come con la promozione di percorsi sperimentali e di innovazione sociale e culturale.

Con il Documento Programmatico Pluriennale 2022-24 (di seguito DPP 2022-24) la Fondazione ha confermato la volontà di sviluppare le proprie attività erogative nel perimetro dei settori prioritari già tracciati alla lett. c bis) dell’art. 1 comma 1 del D.Lgs. n. 153/1999, come introdotta dall’art. 11 comma 1 della l. n. 448/2001: – Arte e Cultura, – Assistenza Beneficienza e Volontariato, – Educazione Istruzione e Formazione, – Ricerca scientifica e tecnologica, – Sanità e Assistenza alle categorie Sociali deboli.

Si considera assai rilevante che attraverso l’erogazione dei contributi la Fondazione possa agire per la promozione di nuova economia sociale e economia culturale come leva per lo sviluppo delle comunità, sia nei contesti urbani che nelle aree interne, perché capace di valorizzare le risorse artistico-culturali e le relazioni sociali per accrescere l’attrattività territoriale, la capacità di inclusione e la qualità della vita con la produzione di servizi alla persona più accessibili e integrati, la sperimentazione di modalità nuove di risposta ai fabbisogni educativi e di integrazione sociale e culturale di soggetti fragili o a rischio di esclusione, il sostegno alla valorizzazione di antichi mestieri e alla formazione di nuove figure connesse all’evoluzione dei sistemi economici locali.

Le attività erogative della Fondazione Banco di Napoli per l’annualità 2022 prendono avvio con l’adozione del presente Avviso per Manifestazioni di Interesse (Avviso n. 1/2022), che dichiara priorità di intervento, requisiti di accesso per i soggetti destinatari, criteri di valutazione delle proposte progettuali, azioni e spese ammissibili, massimali per ciascuna richiesta di contributo, modalità di presentazione delle domande, così da orientare e supportare le stesse organizzazioni richiedenti nella efficace elaborazione delle rispettive proposte progettuali e così da assicurare alla Commissione Sostenibilità Sociale gli strumenti per una valutazione comparativa efficace ai fini della selezione finale dei progetti cui assicurare i contributi richiesti.

Il presente Avviso è adottato in conformità allo Statuto, ed ai sensi del “Regolamento per la concessione di contributi economici per interventi a impatto sociale e culturale” che disciplina i criteri di selezione delle iniziative da finanziare al fine di assicurare la trasparenza delle attività, la motivazione delle scelte, la migliore 4 utilizzazione delle risorse e l’efficacia degli interventi, in conformità ai principi della Carta delle Fondazioni approvata il 4 aprile 2012 dall’Assemblea dell’Associazione di Fondazioni e Casse di Risparmio S.p.A. (ACRI) e del Protocollo di Intesa sottoscritto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze in data 22 aprile 2015.

La Fondazione Banco di Napoli, sin dall’inizio della pandemia da COVID-19 nel marzo 2020 e per tutta la durata della crisi economica e sociale che ne è derivata e che ha cambiato il volto delle città e delle comunità locali nell’ultimo anno, è stata impegnata in prima linea, sia con iniziative finanziate e realizzate direttamente, di solidarietà e di sostegno alle istituzioni pubbliche e private impegnate anch’esse nel contrasto alla povertà estrema e nell’organizzazione delle misure sanitarie di prevenzione e di cura, sia con il sostegno economico a iniziative territoriali promosse da organizzazioni del Terzo Settore e da istituzioni pubbliche.

Tale impegno prosegue con il prolungarsi della pandemia da COVID-19 e le persistenti restrizioni che stanno incidendo sulla tenuta stessa delle comunità locali proprio mentre la fragilità economica e i bisogni sociali crescono ed emergono in tutta la loro urgenza e gravità; a ciò si aggiunge un’ulteriore emergenza legata alla guerra in Ucraina ed alle conseguenze economico-sociali ad essa correlate. Pertanto, anche questo Avviso, il primo dell’annualità 2022, dovrà assicurare – pur nel rispetto degli indirizzi approvati dal Consiglio Generale nell’ottobre 2020 con il DPP 2022-24 – la massima attenzione e priorità per l’organizzazione di risposte strutturate ai bisogni emersi con maggiore urgenza nel corso della crisi economica e sociale generata dalla pandemia da COVID-19 e dalla grave contingenza socio-economica e segnatamente:

– il contrasto alla povertà educativa dei bambini e dei ragazzi;

– il contrasto alla fragilità economica estrema di nuclei familiari a rischio di marginalità;

– la ripartenza di attività culturali e di valorizzazione del patrimonio storico-artistico per l’identità delle comunità e per l’attrattività dei luoghi;

– il sostegno a progetti di ricerca scientifica e di rafforzamento delle reti di prevenzione e di assistenza sanitaria, anche con l’apporto mirato di iniziative private alla Sanità pubblica.

Di seguito gli obiettivi specifici per ciascun settore prioritario di intervento, a cui le proposte progettuali dovranno fare esplicito e diretto riferimento, come approvati dal Consiglio Generale della Fondazione con il DPP 2022-24: si tratta di quelle priorità di intervento e di quegli obiettivi che la Fondazione intende perseguire sostenendo iniziative e progettualità di organizzazioni terze e che, quindi, si aggiungono a quegli obiettivi specifici che sono perseguiti con le attività dirette e nel solco della missione statutaria.

Educazione, istruzione e formazione

  • Contrasto al diffuso fenomeno di dispersione scolastica e della povertà educativa, supportando iniziative che abbiano l’obiettivo, con moderne metodologie di apprendimento, di arricchire l’offerta didattica ed extrascolastica, e potenziare l’inclusione sociale e l’integrazione culturale.
  • Favorire il migliore collegamento tra il corso di studi scolastico e l’inserimento nel mondo del lavoro, dando assoluta precedenza ai ragazzi con situazioni di disabilità e/o disagio sociale.
  • Progetti per la promozione di pari opportunità di accesso all’istruzione a tutti i livelli, anche con l’obiettivo di premiare il merito.

Arte, attività e beni culturali

  • Favorire eventi culturali all’interno delle sedi istituzionali della Fondazione, quali mostre, concerti, spettacoli teatrali e conferenze.
  • Favorire i percorsi di accesso al mondo del lavoro delle risorse umane più giovani e qualificate, anche attraverso la promozione dell’artigianato locale e del recupero degli antichi mestieri.
  • Sostenere progetti di recupero e valorizzazione del patrimonio artistico e culturale nelle regioni statutarie di intervento.

Assistenza, beneficenza ed attività di volontariato

  • Promuovere e supportare interventi degli enti del Terzo Settore per favorire l’inclusione sociale e contrastare le povertà anche a supporto di reti di servizi, di interventi sperimentali, di partenariato per il perseguimento di una maggiore qualità della vita.
  • Formare, educare ed integrare coloro che vivono condizioni di svantaggio, favorendo iniziative innovative, sostenibili e di rilevanza territoriale volte a migliorare la vita quotidiana delle famiglie e delle comunità.
  • Sostenere e supportare l’inserimento nel mondo adulto e lavorativo dei ragazzi che, terminato il periodo di ospitalità, accudimento e cura presso le strutture residenziali di accoglienza per minori, in ragione del raggiungimento della maggiore età, si trovano privi di qualsivoglia aiuto e sostentamento sia materiale che psicologico.
  • Sostenere progetti per ex detenuti sia in termini accoglienza che di reinserimento lavorativo nelle diverse regioni statutarie d’intervento.
  • Promuovere progetti per il riutilizzo a scopi sociali di beni confiscati alle mafie.

Ricerca scientifica e tecnologica

  • Valorizzare giovani talenti, sostenendone i percorsi di crescita a livello scientifico, accademico e professionale, continuando a promuovere iniziative e progettualità che facilitino anche il processo di creazione di nuove realtà imprenditoriali.
  • Promuovere il dialogo tra il mondo della ricerca e il mondo delle imprese, con lo scopo di diffondere il valore dei risultati della ricerca come chiave di competizione internazionale, tramite la creazione di luoghi di confronto e opportunità di formazione.

Sanità e Assistenza alle categorie Sociali deboli

  • Sviluppare nuove aree di social business per imprese afferenti a diversi settori di attività economica (agricoltura sociale, turismo sociale, domotica, AAL-Ambient Assisted Living, 6 mobilità sostenibile, edilizia sociale, ecc…) al fine di favorire nuova occupazione e occupazione inclusiva.
  • Prevenire e contrastare le nuove dipendenze tra adolescenti e giovani. Incentivare la produzione di valore aggiunto e innovazione sociale attraverso la definizione di forme di partenariato pubblico-privato per accompagnare processi di rigenerazione urbana e di infrastrutturazione sociale e culturale in aree urbane più povere di capitale sociale e culturale.
  • Promuovere progetti di medicina di prossimità.

Per tutti i settori di intervento indicati sarà data priorità a quei progetti concepiti per offrire risposte specifiche ai bisogni del contesto territoriale in cui sono sviluppati, per sperimentare modelli di intervento da rendere permanenti nelle attività delle organizzazioni culturali e sociali coinvolte, sulla base degli esiti di una sperimentazione, o che abbiano un potenziale sviluppo imprenditoriale con nuove aree di social business in ambito culturale e sociale. Saranno, inoltre, considerati prioritari i progetti che favoriscono le connessioni tra territori diversi, sia all’interno della stessa Regione, sia tra diverse Regioni di pertinenza per la Fondazione.

 

Area di Cooperazione:

Le attività proposte dovranno essere realizzate e dovranno esplicitare i propri effetti diretti e indiretti nei territori delle Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise e Puglia.

 

Partenariato:

Non richiesto

 

Tipo di Finanziamento:

Manifestazione di interesse

 

Risorse complessive:

Non indicate

 

Link Bando:

Avviso: http://www.fondazionebanconapoli.it/wp-content/uploads/2022/05/Avviso-1_2022-manifestazioni-di-interesse-attivit%C3%A0-erogative-FBN-2022-mod.-1-rev-_09_05_2022.pdf

Programma:http://www.fondazionebanconapoli.it/

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