Ministero Lavoro e Politiche Sociali – Acceder-e

Nome dell’Avviso e Programma di provenienza:

AVVISO: AVVISO PUBBLICO PER LA SELEZIONE ED IL FINANZIAMENTO DI PROGETTI VOLTI A FAVORIRE L’INSERIMENTO SOCIO-LAVORATIVO DI SOGGETTI SVANTAGGIATI CON PARTICOLARE RIFERIMENTO ALLA COMUNITÀ “RSC” MEDIANTE L’ATTIVAZIONE DI: – PERCORSI DI FORMAZIONE PROFESSIONALE E DI ACCOMPAGNAMENTO AL LAVORO E ALL’AVVIO DI IMPRESA (LINEA DI INTERVENTO A) – TIROCINI ON THE JOB E IL RICONOSCIMENTO DI EVENTUALI BONUS PER L’ASSUNZIONE (LINEA DI INTERVENTO B)

Programma:  Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali – Fondo Sociale Europeo – PROGRAMMA “ACCEDER” – PON INCLUSIONE 2014 – 2020 Asse 3 “Sistemi e modelli di intervento sociale” – Obiettivo specifico 9.5 – Azione 9.5.5

 

Tipologia di Richiedenti/ Beneficiari:

LINEA A:

Possono presentare le proposte progettuali gli enti e le associazioni con personalità giuridica operanti nel settore della tutela e del contrasto alle discriminazioni della minoranza RSC o dell’inclusione socio-economica di soggetti vulnerabili ad alto tasso di marginalità, nonché altri operatori economici impegnati nell’ambito della formazione professionale e/o nelle politiche attive del lavoro, anche costituiti o costituendi nella forma dell’Associazione Temporanea di Scopo (ATS).

Destinatari delle azioni di cui all’intervento della Linea di intervento A, sono i soggetti svantaggiati con particolare riferimento alle comunità RSC, in età legalmente riconosciuta per essere occupati nonché in condizioni di esclusione dal mondo del lavoro e di precarietà socio-economica.

LINEA B:

Possono presentare la manifestazione di interesse i seguenti soggetti:

– Imprese di qualunque dimensione e forma giuridica;

– Associazioni;

– Cooperative;

– Fondazioni;

– Studi professionali;

– Società di intermediazione del mercato del lavoro.

Destinatari finali delle azioni (di seguito anche destinatari finali Linea B) sono i soggetti svantaggiati con particolare riferimento alle comunità RSC, in età legalmente riconosciuta per essere occupati nonché in condizioni di esclusione dal mondo del lavoro e di precarietà socio-economica che, alternativamente: – sono stati coinvolti in un’attività di scouting da parte di un’associazione operante nel settore o da parte di un mediatore culturale/facilitatore, anche nell’ambito delle progettualità di cui al Capo II (Linea di intervento A); – hanno positivamente concluso i percorsi formativi di cui alla Linea di intervento A del Programma ACCEDER e sono, in possesso dell’attestato finale di partecipazione.

 

Data di apertura/ scadenza della presentazione della domanda:

LINEA A:

Data di apertura: 21/10/2022

Data di chiusura: 21/11/2022

LINEA B:

Data di apertura: 21/10/2022

Data di chiusura: 15/12/2022

Valore Progettuale Minimo e massimo:

LINEA A: Valore massimo 200.000,00 Euro

LINEA B: Non indicati

Percentuale di cofinanziamento: 

LINEA A: Non indicata

LINEA B: Non indicata

Limiti inferiore e superiore di Cofinanziamento:

LINEA A: Limite superiore 200.000,00 Euro

LINEA B:
L’importo delle agevolazioni di cui al presente Capo non può comunque superare i seguenti massimali previsti dai rispettivi Regolamenti de minimis applicabili per categoria:

– per le iniziative imprenditoriali che ricadono nel settore dell’agricoltura, ai sensi del Regolamento (UE) n. 1408/2013, il massimale di euro 25.000,00 calcolati su tre esercizi finanziari consecutivi, compreso quello in corso.
– per quelle che ricadono nel settore della pesca e dell’acquacultura, ai sensi del Regolamento (UE) n. 717/2014, il massimale di euro 30.000,00 calcolati su tre esercizi finanziari consecutivi, compreso quello in corso;
– per i rimanenti settori, ai sensi del Regolamento (UE) n. 1407/2013, il massimale di aiuti pari a euro 200.000,00, calcolati su tre esercizi finanziari consecutivi, compreso quello in corso.

 

Descrizione Sintetica: 

Il presente Avviso pubblico è emanato nell’ambito del richiamato PON Inclusione – Asse 3 “Sistemi e modelli di intervento sociale”, Obiettivo specifico 9.5 “Riduzione della marginalità estrema e interventi di inclusione a favore delle persone senza dimora e delle popolazioni Rom, Sinti e Caminanti” – Azione 9.5.5. “Riconoscimento delle competenze, formazione e mediazione occupazionale finalizzata all’inserimento lavorativo, sul modello della buona pratica riconosciuta a livello europeo denominata Programma ACCEDER (pilota e sensibilizzazione)”.

Nel quadro della citata Convenzione stipulata in data 18 aprile 2016 tra l’UNAR e il Ministero del lavoro e delle politiche sociali – Autorità di Gestione del PON Inclusione FSE 2014 – 2020, per la realizzazione di specifici interventi a supporto delle fasce di utenza marginalizzata e dei soggetti 7 vulnerabili, l’Ufficio è stato coinvolto nella fase preparatoria del PON Inclusione per la definizione delle azioni a supporto della Strategia Nazionale di inclusione dei Rom, dei Sinti e dei Caminanti 2012- 2020 e successivamente della Strategia Nazionale di uguaglianza, inclusione e partecipazione di Rom e Sinti 2021-2030. Il Programma ACCEDER, coerentemente con la richiamata “Strategia Nazionale di uguaglianza, inclusione e partecipazione di Rom e Sinti 2021-2030”, si prefigge l’obiettivo di favorire l’accesso dei soggetti svantaggiati e, in modo particolare, delle popolazioni RSC al mercato del lavoro autonomo e dipendente, con il fine di un miglioramento della loro occupabilità e una conseguente progressiva integrazione nell’economia formale, attraverso l’uso di servizi, risorse e beni generali, sulla base del principio delle pari opportunità. In particolare, a finalità della misura è quella di dotare i destinatari finali degli interventi di strumenti basilari o avanzati sulla base delle competenze iniziali, utili ed efficaci per favorire i processi di integrazione nelle comunità territoriali, l’orientamento, l’empowerment e l’inserimento attivo nel mercato del lavoro. Se è infatti vero che tali soggetti possono subire una forte esclusione dal mercato del lavoro, è altrettanto indiscutibile che, se orientati nel mondo del lavoro e dotati di competenze e strumenti efficaci, possono recuperare quel gap oggi esistente e migliorare la propria occupabilità.

L’attuazione del Programma è articolata nelle seguenti due Linee di intervento che risultano complementari ai fini del raggiungimento delle predette finalità:

– Linea di intervento A: Selezione dei progetti di formazione professionale personalizzata e di accompagnamento al lavoro e all’avvio di impresa, volti a favorire l’inserimento socio-lavorativo di soggetti svantaggiati con particolare riferimento alle comunità RSC;

– Linea di intervento B: Manifestazione di interesse per l’eventuale attivazione di tirocini on the job con indennità, con possibile fruizione di bonus assunzionali, in favore dei soggetti target che sono stati individuati anche nell’ambito dei percorsi di cui alla Linea di intervento A.

LINEA A:

Ciascuna proposta progettuale ammissibile nell’ambito del presente Capo II deve prevedere la realizzazione di tutte le attività di seguito riportate, nell’ordine di svolgimento atteso:
a) scouting dei destinatari finali Linea A del progetto, rilevazione dei relativi fabbisogni di formazione e delle inclinazioni soggettive, condotta anche con l’ausilio di esperti multidisciplinari;
b) progettazione tailor-made di percorsi professionalizzanti che tengano conto delle competenze iniziali e delle caratteristiche specifiche dei destinatari finali Linea A;
c) organizzazione e realizzazione di un corso di formazione personalizzata, volto a favorire l’inserimento lavorativo dei destinatari finali Linea A in aziende o altre tipologie di soggetti ospitanti ovvero l’avvio di impresa.

LINEA B:

La procedura di cui al presente Capo è finalizzata alla ricezione di manifestazioni di interesse da parte degli operatori, interessati all’attivazione di tirocini on the job con indennità in favore dei soggetti target alla eventuale fruizione di bonus assunzionali per consentire l’effettivo inserimento lavorativo di tali soggetti.

Trascorso il termine per la presentazione delle manifestazioni di interesse, Invitalia procede con le seguenti attività:

  1. i) matching tra i fabbisogni di competenze espressi dagli operatori e le risultanze delle progettualità di cui al Capo II (Schema 7.A) per consentire la corretta allocazione, sulla base delle caratteristiche individuali e degli ambiti territoriali, dei soggetti destinatari degli interventi di cui al presente Capo;
  2. ii) comunicazione via Pec agli operatori degli esiti dell’attività di matching ed eventuale fase di negoziazione con gli stessi, al fine di accertare il concreto interesse all’avvio delle attività e di acquisire la previsione dei relativi costi stimati;

iii) attuazione degli interventi mediante la concessione e l’erogazione delle agevolazioni.

 

Area di Cooperazione:

Italia

Partenariato:

LINEA A:

Qualora si intenda partecipare in forma riunita, al momento della presentazione del progetto, deve essere indicata la composizione della ATS, con apposita dichiarazione di costituzione della medesima, redatta secondo lo schema 2.A pubblicato nell’apposita sezione del sito web dell’Agenzia, sottoscritta dai rappresentanti legali di tutti i soggetti interessati, e contestuale indicazione del soggetto designato per il ruolo di capofila/mandatario. La formalizzazione della costituzione della ATS può avvenire anche dopo la presentazione del progetto, e, comunque, entro e non oltre 30 (trenta) giorni. In tal caso, il soggetto capofila è tenuto a trasmettere copia del mandato collettivo irrevocabile conferito al soggetto indicato quale capofila e mandatario, autenticato nelle firme o altrimenti sottoscritto con firma digitale.

La proposta progettuale può prevedere la partecipazione, in qualità di soggetto partner, di uno o più soggetti pubblici o privati, come ad esempio i centri per l’impiego, le agenzie per il lavoro, i Dipartimenti dell’Amministrazione cittadina (Welfare, Pari Opportunità, Lavoro, ecc.), i sindacati, le imprese, gli enti formazione accreditati e le organizzazioni di impegno civico, al fine di agevolare l’attività di scouting per la selezione ex ante dei destinatari finali Linea A, nonché la realizzazione dei percorsi di inserimento lavorativo e di start-up di impresa. Tale partecipazione di uno o più soggetti partner del progetto costituisce titolo preferenziale ai fini della fase di selezione delle iniziative di cui al punto 11. Fermo restando quanto sopra in merito ai soggetti costituenti la ATS, l’adesione dell’eventuale soggetto partner al progetto, non componente l’ATS, deve essere necessariamente formalizzata con apposita lettera di cui allo schema 3.A pubblicato nell’apposita sezione del sito web dell’Agenzia dedicata al Programma ACCEDER.

Il soggetto capofila è comunque responsabile della realizzazione del progetto agevolato, del coordinamento delle azioni previste e della rendicontazione dei risultati raggiunti e delle spese sostenute.

Tipo di Finanziamento:

De minimis

Risorse complessive:

La dotazione finanziaria complessiva è di 7.400.000 euro ed è così suddivisa:

3.350.000 euro destinati all’attuazione della Linea di intervento A

4.050.000 euro destinati all’attuazione della Linea di intervento B.

 

Link Bando:

Avviso: https://www.invitalia.it/cosa-facciamo/rafforziamo-le-imprese/acceder-e

Programma: https://poninclusione.lavoro.gov.it/

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