MISE MiC Invitalia – Fondo Imprese Creative

 Nome dell’Avviso e Programma di provenienza:

 AVVISO: Decreto interministeriale 19 novembre 2021 – Disciplina del Fondo per le piccole e medie imprese creative e Circolare direttoriale 30 maggio 2022 – Fondo per le piccole e medie imprese creative. Termini e modalità per la presentazione delle domande di agevolazione

Programma: Ministero dello Sviluppo Economico – Ministero della Cultura – Invitalia

 

Tipologia di Richiedenti/ Beneficiari:

Capo II – Interventi per la nascita, lo sviluppo e il consolidamento delle imprese creative:

Possono beneficiare delle agevolazioni per la realizzazione dei programmi di investimento previsti dall’articolo 9 del presente Capo:  

a) le imprese creative;

b) le imprese non costituenti imprese creative operanti in qualunque settore, fatte salve le limitazioni previste dalla disciplina europea in materia di aiuti di Stato applicabile di cui all’articolo 6, partecipanti a progetti integrati con imprese creative, nella misura in cui consentito dall’articolo 9, comma 3.

Ai fini dell’accesso alle agevolazioni, le imprese creative di cui al comma 1, devono:

a) essere classificabili come di micro, piccola e media dimensione, secondo la classificazione contenuta nell’allegato I al regolamento GBER;

b) essere regolarmente costituite ed essere iscritte nel registro delle imprese. Le imprese che non dispongono di una sede legale e/o operativa nel territorio italiano devono essere costituite secondo le norme di diritto civile e commerciale vigenti nello Stato di residenza e iscritte nel relativo registro delle imprese; per i predetti soggetti la disponibilità di almeno una sede sul territorio italiano deve essere dimostrata alla data di richiesta della prima erogazione dell’agevolazione, pena la decadenza dal beneficio;

c) svolgere almeno una delle attività economiche di cui all’Allegato n. 1 al presente decreto, risultante dal Registro delle imprese. Le imprese che non dispongono di una sede legale e/o operativa nel territorio italiano devono svolgere almeno una corrispondente attività, secondo le classificazioni dello Stato di residenza; in tal caso, lo svolgimento di attività previste nell’Allegato 1 deve, comunque, risultare dal Registro delle imprese entro i termini di cui alla lettera b).

Possono richiedere le agevolazioni di cui al presente Capo le persone fisiche che intendono costituire una impresa creativa, purché esse, entro sessanta giorni dalla comunicazione di ammissione alle agevolazioni inviata dal Soggetto gestore ai sensi dell’articolo 16, comma 5, facciano pervenire la documentazione necessaria a comprovare l’avvenuta costituzione dell’impresa e il possesso dei requisiti richiesti per l’accesso alle agevolazioni ai sensi dei commi 1, lettera a) e 2 subordinato alla predetta costituzione. Nel caso in cui i predetti soggetti non dimostrino l’avvenuta costituzione nei termini sopra indicati, la domanda di agevolazione è considerata decaduta.

Le imprese creative già destinatarie di un provvedimento di concessione delle agevolazioni per i programmi di investimento previsti dall’articolo 9, che si qualificano come start up innovative o come PMI innovative, possono beneficiare, altresì, delle particolari condizioni disciplinate dall’articolo 11 dell’avviso, a fronte degli investimenti nel relativo capitale di rischio ivi previsti e ferma restando la necessità del possesso, alla data di richiesta del predetto beneficio, dei requisiti di cui al comma 2 dell’articolo 8 dell’avviso.

 Capo III – Voucher per l’acquisizione di servizi specialistici erogati da imprese creative:

Possono beneficiare delle agevolazioni di cui al presente Capo le imprese operanti in qualunque settore, fatte salve le esclusioni derivanti dalla normativa in materia di aiuti di Stato applicabile di cui all’articolo 6, che intendono acquisire un supporto specialistico nel settore creativo. 2. Ai fini dell’accesso alle agevolazioni, le imprese di cui al comma 1, alla data di presentazione della domanda, devono comprovare il possesso dei requisiti di cui all’articolo 8, comma 2, ad eccezione dei requisiti di cui alla lettera c), del medesimo comma.

 

Data di apertura/ scadenza della presentazione della domanda:

Compilazione della domanda di agevolazione 

Data di apertura: 20/06/2022 (ore 10) – Capo II; 06/09/2022 (ore 10) – Capo III

Data di chiusura: procedimento a sportello (fino ad esaurimento delle risorse disponibili)

Le domande di agevolazione, redatte in lingua italiana, devono essere compilate esclusivamente per via elettronica, utilizzando la piattaforma informatica messa a disposizione nel sito internet dell’Agenzia (www.invitalia.it), sezione “Fondo imprese creative”, dalle ore 10.00 alle ore 17.00 di tutti i giorni lavorativi, dal lunedì al venerdì.

 

Invio della domanda di agevolazione

Data di apertura: 05/07/2022 (ore 10) – Capo II; 22/09/2022 (ore 10) – Capo III

 

Valore Progettuale Minimo e massimo:

Capo II – Interventi per la nascita, lo sviluppo e il consolidamento delle imprese creative:

Valore massimo: 500.000,00 Euro

 

Percentuale di cofinanziamento:

Capo II – Interventi per la nascita, lo sviluppo e il consolidamento delle imprese creative:

Percentuale massima di copertura delle spese ammissibili pari all’80 per cento, articolata come segue:  

a) una quota massima pari al 40 per cento delle spese ammissibili nella forma del contributo a fondo perduto;

b) una quota massima pari al 40 per cento delle spese ammissibili nella forma del finanziamento agevolato, a un tasso pari a zero e della durata massima di dieci anni.

 

Capo III – Voucher per l’acquisizione di servizi specialistici erogati da imprese creative:

Contributo a fondo perduto, fino a copertura del 80% delle spese per l’acquisizione dei servizi specialistici nel settore creativo.

 

Limiti inferiore e superiore di Cofinanziamento:

Capo III – Voucher per l’acquisizione di servizi specialistici erogati da imprese creative:

Superiore: 10.000,00 Euro

 

Descrizione Sintetica:

Il decreto definisce le disposizioni per l’attuazione dell’articolo 1, commi da 109 a 112, della legge, individuando, tra l’altro, la ripartizione della dotazione finanziaria del Fondo tra le tipologie di interventi previsti dalla legge, i codici ATECO che classificano le attività delle imprese del settore creativo, le modalità e i criteri per la concessione delle agevolazioni, le iniziative ammissibili alle diverse forme di aiuto, nonché le ulteriori condizioni e forme di intervento del Fondo.

Per gli adempimenti amministrativi e tecnici relativi agli interventi di cui al presente decreto, il Ministero si avvale dell’Agenzia per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa S.p.A. – Invitalia ai sensi dell’articolo 3, comma 2, del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 123 e dell’articolo 19, comma 5, del decreto-legge 1° luglio 2009, n. 78, convertito, con modificazioni dalla legge 3 agosto 2009, n.102.

Le agevolazioni di cui ai Capi II e III sono concesse ai sensi dell’articolo 22 del regolamento GBER, qualora le imprese richiedenti soddisfino le condizioni previste dal medesimo articolo. In particolare, la concessione è disposta ai sensi dell’articolo 22 del regolamento GBER in caso di imprese:

a) non quotate;

b) di micro e piccola dimensione, secondo la classificazione contenuta nell’allegato I al regolamento GBER;

c) costituite e iscritte al registro delle imprese da non più di cinque anni alla data di presentazione della domanda;

d) che soddisfino gli ulteriori requisiti previsti dal medesimo articolo 22 del regolamento GBER, ivi incluse le condizioni di non aver rilevato l’attività di un’altra impresa; di non avere ancora distribuito utili; di non essere costituite a seguito di fusione. 2. Per le imprese che non soddisfano le condizioni di cui al comma 1, le agevolazioni sono concesse ai sensi e nei limiti del regolamento de minimis.

 

Capo II – Interventi per la nascita, lo sviluppo e il consolidamento delle imprese creative:

Le spese ammissibili, sostenute e pagate direttamente dall’impresa beneficiaria, riguardano:

a) immobilizzazioni materiali, con particolare riferimento a impianti, macchinari e attrezzature nuovi di fabbrica, purché coerenti e funzionali all’attività d’impresa, a servizio esclusivo dell’iniziativa agevolata, dimensionati alla effettiva produzione ed identificabili singolarmente;

b) immobilizzazioni immateriali, necessarie all’attività oggetto dell’iniziativa agevolata, incluso l’acquisto di brevetti o acquisizione di relative licenze d’uso;

c) opere murarie nel limite del 10% (dieci per cento) del programma complessivamente considerato ammissibile;

d) esigenze di capitale circolante, nel limite del 50% (cinquanta percento) delle spese e dei costi di cui alle lettere a), b) e c).

Le esigenze di capitale circolante, devono essere coerenti con l’iniziativa valutata dal Soggetto gestore e le relative agevolazioni concesse possono essere utilizzate ai fini del pagamento delle seguenti voci di spesa:

a) materie prime, sussidiarie, materiali di consumo e merci;

b) servizi di carattere ordinario, diversi da quelli compresi nelle spese di cui al comma 4, lettera c), strettamente necessari allo svolgimento delle attività dell’impresa;

c) godimento di beni di terzi, inclusi spese di noleggio, canoni di leasing, housing/hosting;

d) utenze;

e) perizie tecniche, spese assicurative connesse al progetto, fidejussioni bancarie connesse al progetto;

f) costo del lavoro dipendente assunto a tempo indeterminato che non benefici di alcun’altra agevolazione, anche indiretta, o a percezione successiva, impiegato nel programma di investimento. 

Capo III – Voucher per l’acquisizione di servizi specialistici erogati da imprese creative:

Sono ammissibili alle agevolazioni di cui al presente Capo le iniziative finalizzate all’introduzione nell’impresa di innovazioni di prodotto, servizio e di processo e al supporto dei processi di ammodernamento degli assetti gestionali e di crescita organizzativa e commerciale, attraverso l’acquisizione di servizi specialistici nel settore creativo.

I servizi specialistici devono:

a) essere erogati da imprese creative di micro, piccola e media dimensione, secondo la classificazione contenuta nell’Allegato I al regolamento GBER, ovvero da università o enti di ricerca;

b) essere oggetto di un contratto sottoscritto dopo la presentazione della domanda di agevolazione di cui all’articolo 16 ed entro 3 mesi dalla data del provvedimento di concessione delle agevolazioni;

c) avere ad oggetto i seguenti ambiti strategici:

i. azioni di sviluppo di marketing e sviluppo del brand;

ii. design e design industriale;

iii. incremento del valore identitario del company profile;

iv. innovazioni tecnologiche nelle aree della conservazione, fruizione e commercializzazione di prodotti di particolare valore artigianale, artistico e creativo.

 

Area di Cooperazione:  

Italia

 

Partenariato:

Capo II – Interventi per la nascita, lo sviluppo e il consolidamento delle imprese creative:

I programmi di investimento, aventi le caratteristiche di cui al comma 2 dell’articolo 9 dell’avviso, possono essere presentati anche nell’ambito di progetti integrati, qualora l’integrazione consenta alle imprese proponenti di realizzare effettivi vantaggi competitivi in relazione all’attività oggetto dell’iniziativa. Il progetto integrato può includere programmi presentati da imprese non costituenti imprese creative, ai sensi dell’articolo 8, comma 1, lettera b), a condizione che esso sia realizzato nell’ambito del settore creativo e con un ruolo non preponderante delle imprese diverse dalle imprese creative, tenuto conto del numero dei partecipanti, dei costi di ciascun programma e delle caratteristiche dell’integrazione progettuale.

 

Tipo di Finanziamento:

Finanziamento agevolato e contributo a fondo perduto.

 

Risorse complessive: 

La dotazione finanziaria prevista dall’articolo 1, comma 109, della legge, pari a 20 milioni di euro per ciascuno degli anni 2021 e 2022, in via di prima applicazione, è così ripartita:

a) per gli interventi di cui al Capo II: 28.000.000,00 euro;

b) per gli interventi di cui al Capo III: 10.000.000,00 euro;

c) per le azioni di cui al Capo V: 2.000.000,00 euro.

 

Link Bando: 

Avviso: https://www.mise.gov.it/images/stories/normativa/DECRETO_19_novembre_2021-signed.pdf

https://www.mise.gov.it/images/stories/normativa/PMI_CREATIVE_DD_apertura_sportelli_signed.pdf

Programma:https://www.mise.gov.it/index.php/it/incentivi/impresa/fondo-pmi-creative

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