PNRR – MITD – ABILITAZIONE AL CLOUD PER LE PA LOCALI

Nome dell’Avviso e Programma di provenienza

Avviso: AVVISO PUBBLICO per la presentazione di domande di partecipazione a valere su PIANO NAZIONALE DI RIPRESA E RESILIENZA – MISSIONE 1 – COMPONENTE 1 INVESTIMENTO 1.2 “ABILITAZIONE AL CLOUD PER LE PA LOCALI” COMUNI (APRILE 2022) FINANZIATO DALL’UNIONE EUROPEA – NextGenerationEU

Programma: PNRR

 

Tipologia di Richiedenti/ Beneficiari

Sono invitati a presentare proposte a valere sul presente Avviso esclusivamente i Comuni.

 

Data di apertura/ scadenza della presentazione della domanda

Data di apertura: 19/04/2022

Data di chiusura: 22/07/2022 (ore 23.59)

 

Valore Progettuale Minimo e massimo

Non indicati

 

Percentuale di cofinanziamento

Non indicata

 

Limiti inferiore e superiore di Cofinanziamento

L’importo finanziabile mediante il presente Avviso per le attività di cui all’Allegato 2 è definito in funzione della classe di popolazione residente di appartenenza del Soggetto Attuatore e sulla base 8 dei contenuti delle attività di Migrazione al Cloud. Secondo quanto stabilito nel medesimo Allegato 2, tale importo è articolato per classi di popolazione in 7 sub-allegati:

Comuni fino a 2.500 abitanti: Per ogni servizio che verrà migrato con la modalità Trasferimento in sicurezza dell’infrastruttura IT l’importo è di € 1.528 mentre per ogni servizio migrato con la modalità Aggiornamento in sicurezza di applicazioni in Cloud l’importo sarà di € 4.603. Insieme al totale disponibile per i servizi, all’Ente sarà aggiunto al calcolo 1 anno di canone di servizio cloud per un totale di € 6.000.

Comuni tra 2501 e 5000 abitanti: Per ogni servizio che verrà migrato con la modalità Trasferimento in sicurezza dell’infrastruttura IT l’importo è di € 2.352 mentre per ogni servizio migrato con la modalità Aggiornamento in sicurezza di applicazioni in Cloud l’importo sarà di € 5.069. Insieme al totale disponibile per i servizi, all’Ente sarà aggiunto al calcolo 1 anno di canone di servizio cloud per un totale di € 12.000.

Comuni tra 5.001 e 20.000 abitanti: Per ogni servizio che verrà migrato con la modalità Trasferimento in sicurezza dell’infrastruttura IT l’importo è di € 4.146 mentre per ogni servizio migrato con la modalità Aggiornamento in sicurezza di applicazioni in Cloud l’importo sarà di € 6.928. Insieme al totale disponibile per i servizi, all’Ente sarà aggiunto al calcolo 1 anno di canone di servizio cloud per un totale di € 25.000.

Comuni tra 20.001 e 50.000 abitanti: Per ogni servizio che verrà migrato con la modalità Trasferimento in sicurezza dell’infrastruttura IT l’importo è di € 9.143 mentre per ogni servizio migrato con la modalità Aggiornamento in sicurezza di applicazioni in Cloud l’importo sarà di € 14.437. Insieme al totale disponibile per i servizi, all’Ente sarà aggiunto al calcolo 1 anno di canone di servizio cloud per un totale di € 50.000.

Comuni tra 50.001 e 100.000 abitanti: Per ogni servizio che verrà migrato con la modalità Trasferimento in sicurezza dell’infrastruttura IT l’importo è di € 14.254 mentre per ogni servizio migrato con la modalità Aggiornamento in sicurezza di applicazioni in Cloud l’importo sarà di € 16.618. Insieme al totale disponibile per i servizi, all’Ente sarà aggiunto al calcolo 1 anno di canone di servizio cloud per un totale di € 120.000.

Comuni tra 100.001 e 250.000 abitanti: Per ogni servizio che verrà migrato con la modalità Trasferimento in sicurezza dell’infrastruttura IT l’importo è di € 15.394 mentre per ogni servizio migrato con la modalità Aggiornamento in sicurezza di applicazioni in Cloud l’importo sarà di € 27.694. Insieme al totale disponibile per i servizi, all’Ente sarà aggiunto al calcolo 1 anno di canone di servizio cloud per un totale di € 450.000.

Comuni con più di 250.000 abitanti: Per ogni servizio che verrà migrato con la modalità Trasferimento in sicurezza dell’infrastruttura IT l’importo è di € 46.634 mentre per ogni servizio migrato con la modalità Aggiornamento in sicurezza di applicazioni in Cloud l’importo sarà di € 75.816. Insieme al totale disponibile per i servizi, all’Ente sarà aggiunto al calcolo 1 anno di canone di servizio cloud per un totale di € 3.500.000.

 

Descrizione Sintetica

I Soggetti Attuatori ammissibili si candidano per l’implementazione di un Piano di migrazione al cloud (comprensivo delle attività di assessment, pianificazione della migrazione, esecuzione e completamento della migrazione, formazione) delle basi dati e delle applicazioni e servizi dell’amministrazione secondo le indicazioni dell’Allegato 2 all’avviso nei sette sub-allegati.

Oggetto di migrazione potranno essere tutti i servizi erogati in tutte le loro forme dal singolo Ente e il cui livello complessivo di efficienza possa essere ottimizzato attraverso una migrazione verso piattaforme Cloud qualificate.

L’obiettivo del presente avviso è la migrazione completa (Full Migration) degli asset ICT on premises dell’ente.

Pertanto, per i Comuni oggetto del presente avviso:

– La migrazione deve essere fatta per tutti gli applicativi, database e sistemi utilizzati per l’erogazione dei servizi selezionati;

– I servizi digitali attualmente gestiti su server o data center interni devono avere la precedenza rispetto a soluzioni di rinnovamento o di digitalizzazione di servizi non informatizzati.

– Potranno essere oggetto di migrazione tutti e soli i servizi che sono stati precedentemente classificati.

 

Documentazione richiesta

I Soggetti Attuatori devono presentare domanda di ammissione al finanziamento esclusivamente tramite il sito PA digitale 2026 (d’ora in avanti, anche “la Piattaforma” o “il Sistema”), accessibile all’indirizzo https:/padigitale2026.gov.it/. Per l’accesso alla Piattaforma è obbligatorio il possesso di una identità digitale dell’utente (SPID, CIE). Il legale rappresentante del Soggetto Attuatore deve quindi registrare la propria Amministrazione utilizzando il relativo codice IPA. Il Sistema invia una PEC all’indirizzo registrato nell’anagrafica IPA con un apposito link per concludere la registrazione. La registrazione alla Piattaforma consentirà al Soggetto Attuatore di candidarsi a tutti gli Avvisi ad esso destinati.

Dopo la registrazione, il Soggetto Attuatore può accedere ad un’area della Piattaforma dedicata alla compilazione online della domanda di partecipazione. La domanda, resa nella forma dell’autocertificazione, ai sensi del D.P.R. n. 445/2000 e con le responsabilità previste dagli artt. 75 e 76 dello stesso Decreto, una volta compilata dovrà essere scaricata in formato PDF, sottoscritta digitalmente dal legale rappresentante del Soggetto Attuatore proponente e ricaricata sulla Piattaforma. Il modulo generato dal sistema riprende il facsimile di cui all’Allegato 3 al presente Avviso.

 

Punti di attenzione

Il singolo Ente locale può presentare, a valere sul presente Avviso, una sola domanda.

I Comuni, in relazione alla fascia di popolazione di appartenenza, dovranno selezionare un minimo di servizi da migrare, fino al massimo indicato per ogni fascia di popolazione, così come indicato nell’allegato 2 all’avviso (nei sette sub-allegati):

  • Comuni fino a 2.500 abitanti: i Comuni di questa fascia dovranno selezionare un minimo di 7 servizi da cui migrare (con un massimo di 9).
  • Comuni tra 2501 e 5000 abitanti: i Comuni di questa fascia dovranno selezionare un minimo di 10 servizi da cui migrare (con un massimo di 13).
  • Comuni tra 5.001 e 20.000 abitanti: i Comuni di questa fascia dovranno selezionare un minimo di 11 servizi da cui migrare (con un massimo di 14).
  • Comuni tra 20.001 e 50.000 abitanti: i Comuni di questa fascia dovranno selezionare un minimo di 11 servizi da cui migrare (con un massimo di 14).
  • Comuni tra 50.001 e 100.000 abitanti: i Comuni di questa fascia dovranno selezionare un minimo di 14 servizi da cui migrare (con un massimo di 18).
  • Comuni tra 100.001 e 250.000 abitanti: i Comuni di questa fascia dovranno selezionare un minimo di 17 servizi da cui migrare (con un massimo di 21).
  • Comuni con più di 250.000 abitanti: i Comuni di questa fascia dovranno selezionare un minimo di 17 servizi da cui migrare (con un massimo di 21).

Per ogni servizio potrà essere selezionata una modalità di migrazione differente (indicata nel Piano di Migrazione e successivamente nel Questionario di Assessment).

 

Area di Cooperazione

Italia

 

Partenariato

Non richiesto

 

Tipo di Finanziamento

Importo forfettario

 

Risorse complessive

500.000.000,00 Euro

 

Link Bando:

Avviso: https://areariservata.padigitale2026.gov.it/Pa_digitale2026_dettagli_avviso?id=a017Q00000c8mFyQAI

Programma:https://italiadomani.gov.it/it/home.html

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