PNRR – MITE – Sviluppo sistemi teleriscaldamento

Nome dell’Avviso e Programma di provenienza

Avviso: AVVISO PUBBLICO PER LA PRESENTAZIONE DI PROPOSTE PROGETTUALI PER LO SVILUPPO DI SISTEMI DI TELERISCALDAMENTO DA FINANZIARE NELL’AMBITO DEL PNRR, MISSIONE 2, COMPONENTE 3, INVESTIMENTO 3.1 FINANZIATO DALL’UNIONE EUROPEA – NextGenerationEU

Programma: PNRR

 

Tipologia di Richiedenti/ Beneficiari

Imprese, Comuni.

Secondo quanto previsto dal Decreto del Ministro per la Transizione Ecologica 30 giugno 2022, n. 263, possono presentare istanza di partecipazione al presente Avviso pubblico esclusivamente i soggetti proponenti che siano proprietari, realizzatori o gestori della rete di teleriscaldamento e/o teleraffrescamento o della centrale di produzione di energia termica e/o frigorifera.

Data di apertura/ scadenza della presentazione della domanda

Data di apertura: 29/07/2022

Data di chiusura: 06/10/2022 (ore 10)

Valore Progettuale Minimo e massimo

Non indicati

Percentuale di cofinanziamento

Percentuale massima: 45% dei costi ammissibili, per interventi riguardanti la centrale di produzione di energia termica e/o frigorifera.

L’intensità di aiuto può essere aumentata di 20 punti percentuali per gli aiuti concessi alle piccole imprese e di 10 punti percentuali per gli aiuti concessi alle medie imprese.

Limiti inferiore e superiore di Cofinanziamento

Inferiore: 250.000,00 Euro

Superiore: 20.000.000,00 per interventi riferiti alla rete di teleriscaldamento e/o teleraffrescamento;

15.000.000,00 per interventi riguardati le centrali di produzione di energia termica e/o frigorifera.

 

Descrizione Sintetica

Il presente Avviso pubblico disciplina i requisiti di accesso dei soggetti proponenti, le condizioni tecniche di ammissibilità dei progetti, i costi ammissibili, i termini, le modalità tecniche e la procedura per la concessione ed erogazione di incentivi in favore di progetti di investimento per lo sviluppo di sistemi di teleriscaldamento o teleraffrescamento efficiente in attuazione dell’investimento 3.1 “Sviluppo di sistemi di teleriscaldamento”, Missione 2 “Rivoluzione verde e transizione ecologica”, Componente 3 “Efficienza energetica e riqualificazione degli edifici”, nel rispetto dei principi e degli obblighi previsti dal PNRR.

Con il presente Avviso si intende selezionare e finanziare progetti che prevedono almeno uno dei seguenti interventi:

  1. a) nuova costruzione di sistemi di teleriscaldamento e/o teleraffrescamento efficienti;
    b) estensione di sistemi di teleriscaldamento e/o teleraffrescamento, purché in esito agli interventi attuati mantengano o, comunque, conseguano la qualifica di sistemi di teleriscaldamento e/o teleraffrescamento efficienti;
    c) ammodernamento di centrali di produzione di energia termica e/o frigorifera al fine di rendere efficiente la relativa rete di teleriscaldamento e/o teleraffrescamento.

Documentazione richiesta

  1. Relazione tecnica di progetto, di cui all’Appendice A. Tale relazione deve contenere le seguenti informazioni minime:
  2. Descrizione generale dell’intervento proposto con indicazione del contributo fornito al raggiungimento dei target della Misura PNRR in termini di km di rete, potenza installata e risparmio di energia primaria da fonte fossile calcolato secondo quanto previsto all’Allegato 2;
  3. Descrizione della centrale di produzione di energia termica e/o frigorifera con riferimento a tutti gli impianti di produzione presenti nel sistema nella situazione ex ante ed ex post. In

particolare, dovranno essere fornite informazioni su:

– sito comunque denominato presso cui si realizza il progetto;

– le unità di produzione del calore che alimentano il sistema, specificando per ciascuna di esse: tipologia, tipo di alimentazione, potenza delle sottostazioni di scambio centrale-rete, potenza nominale elettrica e frigorifera, rendimenti di generazione, gli eventuali accumuli e i sistemi di pompaggio primari. Con riferimento alla situazione ex ante, fornire documenti comprovanti i dati dichiarati; qualora questi siano già stati trasmessi al GSE per altre finalità indicare i codici identificativi forniti.

iii. Descrizione delle caratteristiche della rete di teleriscaldamento e/o teleraffrescamento. In particolare, dovranno essere fornite informazioni su:

– estensione della rete primaria e secondaria, caratteristiche delle stazioni di pompaggio e del sistema di accumulo nella situazione ex ante ed ex post;

– utenze e volumetria allacciata, facendo convenzionalmente riferimento al 2020 ovvero al 2021 per i sistemi entrati in esercizio dopo giugno 2020;

– utenze e volumetria allacciate a regime;

– perdite di rete nelle condizioni di funzionamento a regime.

  1. Descrizione del bilancio energetico del sistema di teleriscaldamento a regime e, nel caso di

interventi di cui all’articolo 5 comma 1 lettere b) e c), facendo convenzionalmente riferimento al 2020, ovvero al 2021 per i sistemi entrati in esercizio dopo giugno 2020, con evidenza dei criteri utilizzati per la determinazione delle grandezze fisiche e le eventuali ipotesi adottate. Il bilancio energetico comprende i consumi per vettore energetico di ciascuna delle unità che compongono la centrale di produzione, le tipologie di energia prodotta (termica, frigorifera, elettrica cogenerata) inclusi i diversi impieghi intermedi, tra cui l’immissione in rete TLR, l’utilizzo in gruppi frigoriferi ad assorbimento, altri usi diversi dal teleriscaldamento, le perdite di rete e l’energia termica e frigorifera erogata alle utenze, i consumi elettrici per i pompaggi e le energie erogate;

  1. Valori di energia nelle condizioni di funzionamento a regime necessari per la qualifica di sistema di teleriscaldamento o teleraffrescamento efficiente in funzione della tipologia di appartenenza.
  2. Qualora il progetto interessi la realizzazione o l’ammodernamento della centrale di produzione, per le sole unità di cogenerazione che ne fanno parte, fornire i valori di energia elettrica prodotta, calore utile cogenerato e energia di alimentazione nelle condizioni di funzionamento a regime.
  3. Schema generale della centrale;
  4. Planimetria semplificata contenente la centrale di produzione di energia termica e/o frigorifera, nonché la rete di teleriscaldamento e/o teleraffrescamento, evidenziando gli elementi esistenti e di nuova realizzazione;
  5. Relazione sulla gestione del progetto che descriva lo stato dell’arte della progettazione e il piano tecnico-economico per la realizzazione del progetto, di cui all’Appendice B. La relazione deve contenere i cronoprogrammi attuativi e finanziari nonché il quadro economico degli interventi relativi alla proposta progettuale. Il quadro economico deve contenere le seguenti informazioni minime, con separata evidenza:

➢ per gli investimenti sulle centrali di produzione di energia termica:

  1. i costi di investimento preventivati per la realizzazione o ammodernamento della centrale ripartiti secondo le voci di costo indicate all’articolo 8 dell’Avviso, con il dettaglio delle principali voci che concorrono al totale: terreni, opere civili, impianti di produzione, accumuli, etc.;

➢ per gli investimenti sulla rete di teleriscaldamento/teleraffrescamento:

  1. i costi di investimento preventivati per la realizzazione o l’estensione della rete ripartiti secondo le voci di costo indicate all’articolo 8 dell’Avviso, con il dettaglio delle principali voci che concorrono al totale: tubazioni, opere di scavo, sistemi di pompaggio lungo la rete, sottostazioni di scambio, accumuli, etc.;
  2. l’elenco delle fonti di finanziamento, con indicazione di eventuali altri contributi pubblici e dell’entità delle quote di capitale proprio e di debito che si prevede di impiegare per gli investimenti complessivamente necessari alla realizzazione o estensione della rete di teleriscaldamento/teleraffrescamento; iii. il tasso prevedibilmente applicato al capitale di debito necessario e richiesto per gli investimenti nell’attività di distribuzione del calore tramite la rete di teleriscaldamento/teleraffrescamento.
  3. Relazione sugli scenari di esercizio, di cui all’Appendice C, con informazioni sintetiche sui seguenti aspetti:
  4. lo scenario di allaccio alla rete esplicitato in termici di potenze delle sottostazioni, volumetrie e di energia termica e frigorifera che si prevede di erogare alle utenze finali dell’intero sistema di teleriscaldamento e teleraffrescamento nei 20 anni di esercizio seguenti al fine lavori dell’intervento;
  5. il dettaglio dei ricavi annuali prevedibilmente ottenibili nei 20 anni di esercizio seguenti al fine lavori derivanti da eventuali forme di incentivazione in conto esercizio per la sola rete di teleriscaldamento/teleraffrescamento e da eventuali altre entrate. La relazione deve contenere una breve descrizione di metodi, criteri e ipotesi utilizzati per la determinazione delle grandezze.
  6. Dichiarazione sostitutiva di atto notorio relativa al possesso dei requisiti previsti dal presente Avviso, redatta secondo il format di cui in allegato 3;
  7. Dichiarazione sostitutiva di atto notorio relativa ai contributi percepiti o percepibili nel corso della vita utile del progetto, ulteriori rispetto alla misura PNRR, per il medesimo progetto e/o per parti del medesimo progetto;
  8. Visura camerale storica non antecedente 6 mesi rispetto alla data di presentazione dell’istanza;
  9. Informativa sul conferimento e trattamento dei dati e sulla pubblicazione degli elementi ritenuti non sensibili nei siti istituzionali e di consultazione aperta secondo lo schema riportato in Allegato 4 all’Avviso;
  10. Autodichiarazione relativa all’assolvimento delle prescrizioni e degli obblighi relativi al rispetto del principio DNSH. Qualora in possesso del soggetto proponente, la dichiarazione viene corredata dai documenti che consentono la verifica formale del rispetto delle prescrizioni e degli obblighi ex-ante contenuti nelle schede tecniche n. 5 “Interventi edili e cantieristica generica” e n. 21 “Realizzazione impianti distribuzione del teleriscaldamento/teleraffrescamento – Regime 1” della Circolare MEF n.32/2021;
  11. File excel reso disponibile dal GSE, debitamente compilato in conformità a quanto riportato nelle relazioni;
  12. Dichiarazione di un istituto bancario o intermediario autorizzato ai sensi del decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385, che attesti la capacità finanziaria ed economica del soggetto partecipante in relazione all’entità dell’intervento, tenuto conto della redditività attesa dall’intervento stesso e della capacità finanziaria ed economica del gruppo societario di appartenenza, ovvero, in alternativa, l’impegno del medesimo istituto o intermediario autorizzato a finanziare l’intervento per la parte non coperta dall’agevolazione.
  13. Per le reti di teleriscaldamento e/o teleraffrescamento esistenti alla data di presentazione dell’istanza, documentazione attestante l’avvenuto assolvimento dell’obbligo di inserimento della rete nell’“Anagrafica Territoriale Teleriscaldamento e teleraffrescamento” ai sensi di quanto previsto dalla delibera ARERA 574/2018/R/tlr.
  14. Documentazione necessaria ai fini della verifica antimafia secondo la normativa vigente (nel caso di presentazione della richiesta da parte di una ATI/RTI, la documentazione deve essere trasmessa da tutti i componenti dell’ATI/RTI).
  15. Autodichiarazione contenente le informazioni minime per la verifica di quanto previsto dall’articolo 22, paragrafo 2, lettera d) del Regolamento (UE) 2021/241 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 12 febbraio 2021 relativamente al titolare effettivo del destinatario dei fondi o appaltatore, ai sensi dell’articolo 3, punto 6, della direttiva (UE) 2015/849 del Parlamento europeo e del Consiglio;
  16. Ulteriore eventuale documentazione, ove ricorra il caso:
  17. nel caso di presentazione dell’istanza di accesso e della proposta progettuale da parte di RTI o ATI, copia dell’atto costitutivo e mandato collettivo speciale con rappresentanza redatto secondo i termini di cui all’articolo 4, comma 5 dell’Avviso pubblico;
  18. nel caso in cui il soggetto proponente o beneficiario si connoti come soggetto gestore della rete di teleriscaldamento, copia del contratto per la gestione della rete stipulato con il soggetto proprietario della rete di teleriscaldamento e/o teleraffrescamento e, qualora la disponibilità della centrale di produzione di energia termica/frigorifera non sia compresa nel contratto di gestione, copia dell’accordo con il soggetto/i proprietari delle centrali di produzione di energia termica e/o frigorifera comprovante l’impegno a stipulare successivamente il relativo contratto;

iii. nel caso in cui il soggetto proponente si connoti come soggetto proprietario della centrale di produzione di energia termica e/o frigorifera e sia diverso dal soggetto che gestisce la rete di teleriscaldamento e/o teleraffrescamento, copia dell’accordo con il soggetto gestore della rete che dimostri la cessione dell’energia termica e/o frigorifera alla rete di quest’ultimo;

  1. dichiarazione di non recuperabilità IVA, rilasciata nel caso dei Comuni dal Sindaco o dal Responsabile dell’Ufficio finanziario del Comune in forma sostitutiva di atto notorio, in cui venga esplicitato che gli importi indicati nell’istanza sono stati riportati al lordo dell’IVA, che rappresenta un costo non recuperabile ai sensi della vigente disciplina fiscale a cui è soggetto. La dichiarazione deve essere accompagnata da una tabella delle spese contenute nel quadro economico che evidenzi per ogni singola voce l’imponibile, l’importo dell’IVA e la relativa aliquota.

Punti di attenzione

I soggetti proponenti, qualora costituiti sotto forma di impresa, anche a partecipazione pubblica, alla data di presentazione della domanda di agevolazione, devono possedere i seguenti requisiti:
a) essere regolarmente costituiti ed iscritti come attivi nel Registro delle imprese;
b) essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti e possedere capacità di contrarre con la pubblica amministrazione;
c) non essere soggetti a sanzione interdittiva di cui all’articolo 9, comma 2, lettere c) e d) del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231 o ad altra sanzione che comporta il divieto di contrarre con la pubblica amministrazione, compresi i provvedimenti interdittivi di cui all’articolo 14 del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81;
d) non avere amministratori o rappresentanti che si siano resi colpevoli anche solo per negligenza di false dichiarazioni suscettibili di influenzare le scelte delle Pubbliche Amministrazioni in ordine all’erogazione di contributi o sovvenzioni pubbliche;
e) non avere conferito incarichi né concluso contratti di lavoro subordinato o autonomo con ex dipendenti del Ministero della Transizione Ecologica, nel triennio successivo alla cessazione del loro rapporto, laddove questi nell’esercizio di poteri autoritativi o negoziali, abbiano svolto, negli ultimi tre anni di servizio, attività di cui sia stato destinatario il soggetto proponente o beneficiario;
f) non essere sottoposti a procedura concorsuale e non trovarsi in stato di fallimento, di liquidazione coattiva o volontaria, di amministrazione controllata, di concordato preventivo (ad eccezione del concordato preventivo con continuità aziendale) o in qualsiasi altra situazione equivalente secondo la normativa vigente;
g) non essere destinatari di un ordine di recupero pendente per effetto di una precedente decisione della Commissione europea che dichiara un aiuto illegale e incompatibile con il mercato interno ed essere in regola con la restituzione di somme dovute in relazione a provvedimenti di revoca di agevolazioni concesse direttamente dal Ministero;
h) non trovarsi in condizioni tali da risultare impresa in difficoltà, così come definita all’articolo 2, punto 18 del Regolamento GBER.

I soggetti proponenti, qualora siano Comuni, alla data di presentazione della domanda di agevolazione, devono possedere i seguenti requisiti:
a) non essere destinatari di un ordine di recupero pendente per effetto di una precedente decisione della Commissione europea che dichiara un aiuto illegale e incompatibile con il mercato interno ed essere in regola con la restituzione di somme dovute in relazione a provvedimenti di revoca di agevolazioni concesse dal Ministero;
b) non trovarsi in condizioni tali per cui sia stata deliberata nei loro confronti la dichiarazione di dissesto finanziario ai sensi dell’articolo 246 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267 e ss.mm.ii.

Al fine di consentire la selezione di un operatore affidabile, i soggetti proponenti diversi dai Comuni devono possedere una adeguata capacità finanziaria così come indicato nell’Allegato 1. Per RTI e ATI le verifiche in tal senso si applicano al soggetto capofila. Per le società di nuova costituzione le verifiche di cui al presente comma si applicano al socio di maggioranza.

Nel caso in cui il soggetto proponente si connoti come soggetto gestore della rete di teleriscaldamento, lo stesso dovrà dichiarare, secondo quanto previsto dall’Allegato 3 al presente decreto, di essere titolare della rete di teleriscaldamento e della relativa gestione e di sostenerne le spese di esercizio. Qualora il soggetto gestore della rete di teleriscaldamento sia diverso dal soggetto che gestisce la centrale di produzione di energia termica e/o frigorifera a servizio della medesima rete, il proponente dovrà dimostrare, all’atto della presentazione della domanda di agevolazione, l’esistenza di un accordo finalizzato alla sottoscrizione di un contratto di fornitura di energia termica/frigorifera con quest’ultimo.

Nel caso in cui il soggetto proponente si connoti come soggetto proprietario della centrale di produzione di energia termica e/o frigorifera e sia diverso dal soggetto che gestisce la rete di teleriscaldamento e/o teleraffrescamento, il proponente dovrà dimostrare, all’atto della presentazione della domanda di agevolazione, l’esistenza di un accordo finalizzato alla sottoscrizione di un contratto per la cessione dell’energia termica/frigorifera con il soggetto che gestisce la rete di teleriscaldamento e/o teleraffrescamento.

 

Area di Cooperazione

Italia

Partenariato

Qualora i soggetti proponenti si connotino come RTI o ATI, ai fini dell’accesso al presente bando è conferito ad uno dei soggetti costituenti la RTI o l’ATI, con un unico atto, un mandato collettivo speciale con rappresentanza, per operare in nome e per conto dei mandanti, per le finalità di cui al presente decreto e per la stipula della nota di accettazione dell’agevolazione.

Tipo di Finanziamento

Sovvenzione diretta

Risorse complessive

200.000.000,00 Euro, così ripartiti:

  1. a) 50 milioni di euro sono destinati esclusivamente a sistemi di teleriscaldamento e/o teleraffrescamento efficiente di piccole dimensioni, ossia progetti che prevedono un investimento complessivo inferiore a 10 milioni di euro;
  2. b) 150 milioni di euro sono destinati a sistemi di teleriscaldamento e/o teleraffrescamento efficiente di qualunque dimensione.

Link Bando:

Avviso: https://www.mite.gov.it/sites/default/files/archivio/allegati/PNRR/Decreti/0000094.28-07-2022.pdf

https://www.mite.gov.it/sites/default/files/archivio/allegati/PNRR/Decreti/2022.07.01_dm_tlr_M2C3-I3.pdf

Programma: https://www.mite.gov.it/pagina/misura-3-sistemi-di-teleriscaldamento

https://italiadomani.gov.it/it/home.html

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