Regione Lazio – FESR 2021-2027 – Infrastrutture aperte per la ricerca

Nome dell’Avviso e Programma di provenienza:

AVVISO: Infrastrutture aperte per la ricerca

Programma: Programma Regionale FESR Lazio 2021-2027 Obiettivo Strategico 1 – Europa più competitiva e intelligente Obiettivo Specifico 1 – Sviluppare e rafforzare le capacità di ricerca e di innovazione e l’introduzione di tecnologie avanzate

Tipologia di Richiedenti/ Beneficiari:

I beneficiari sono soggetti di natura privata o pubblico privata, aventi qualsiasi forma giuridica che sia compatibile con la proprietà degli investimenti agevolati (ad esempio: società, reti o consorzi dotati di personalità giuridica e proprio patrimonio) e con lo svolgimento in via prevalente di attività economiche di ricerca, di trasferimento tecnologico e relativa assistenza.

Data di apertura/ scadenza della presentazione della domanda:

Data di apertura: 30/01/2023 (ore 12)

Data di chiusura: 30/03/2023 (ore 18)

Il Formulario di GeCoWEB Plus dedicato all’Avviso sarà disponibile dalle ore 12:00 del 5 gennaio 2023

Valore Progettuale Minimo e massimo:

Valore minimo: 2.000.000,00 Euro

Percentuale di cofinanziamento:

50%

Tuttavia, nel caso di beneficiari che sono organismi di ricerca e diffusione della conoscenza, l’uso dell’Infrastruttura di Ricerca può essere destinato a svolgere attività non economica, vale a dire di ricerca indipendente (non commissionata dalle imprese e i cui risultati sono pubblici), nella misura massima del 30%, e una quota corrispondente degli investimenti può essere sovvenzionata al 100% non avendo natura di aiuto di Stato.

Limiti inferiore e superiore di Cofinanziamento:

Superiore: 3.000.000,00 Euro

Descrizione Sintetica:

La Regione Lazio intende potenziare le capacità del sistema regionale della ricerca, dell’innovazione e del trasferimento tecnologico rafforzando il legame tra i produttori di conoscenza e le imprese in grado di trasformare tale conoscenza in una crescita dell’economia e della buona occupazione basata su tecnologie più competitive.

Per questo l’Avviso prevede la concessione di contributi a fondo perduto per la realizzazione di progetti di investimento per l’avviamento o il potenziamento di infrastrutture per la ricerca, che producano nuova capacità operativa dedicata a corrispondere ai fabbisogni di ricerca e innovazione delle imprese con riferimento alle aree di specializzazione della Smart Specialization Strategy Regionale (RIS3) e alle traiettorie di sviluppo ivi delineate.

L’accesso all’infrastruttura e ai servizi connessi offerti dal beneficiario deve essere aperto a più utenti e concesso in modo trasparente e non discriminatorio. A tal fine le tariffe praticate (compresi gli eventuali sconti non discriminatori, ad esempio in ragione delle quantità) e i principali aspetti contrattuali (es. pagamenti, etc.) dovranno essere contenuti in un regolamento formalmente approvato dal soggetto gestore e resi pubblici sul sito internet del Beneficiario e su www.lazioeuropa.it.

L’aiuto riguarda gli investimenti materiali e immateriali per laboratori, macchinari e attrezzature, le cui tariffe di accesso, insieme ai ricavi per altri servizi di ricerca connessi che il beneficiario sarà in grado di offrire, devono garantire la sostenibilità economica e finanziaria dell’investimento.

L’investimento agevolato non deve risultare inferiore a 2 milioni di euro, deve essere concretamente avviato entro 9 mesi dalla data di concessione del contributo (50% di impegni giuridicamente vincolanti o, per i soggetti tenuti, procedure di gara pubblicate per tale importo) ed essere completamente realizzato, pagato e funzionante entro 30 mesi dalla medesima data di concessione.

Il progetto di investimento deve riguardare la creazione o l’ampliamento di una “infrastruttura di ricerca”intesa come un complesso organico e funzionale di impianti, risorse e servizi il cui utilizzo sono di interesse della comunità scientifica, comprese le imprese laddove esse svolgano attività di ricerca industriale o sviluppo sperimentale, per compiere ricerche nei rispettivi settori.

Sono spese ammissibili gli investimenti materiali e immateriali, acquistati a prezzi di mercato da soggetti terzi e indipendenti rispetto ai soci ed ai partner del beneficiario, e riguardanti principalmente:

  • gli impianti o i complessi di strumenti scientifici,
  • le risorse basate sulla conoscenza, quali collezioni, archivi o informazioni scientifiche strutturate;
  • le infrastrutture basate su tecnologie abilitanti dell’informazione e comunicazione, quali le reti di tipo GRID, il materiale di tipo informatico, il software e gli strumenti di comunicazione e ogni altro mezzo strettamente necessario per soddisfare la domanda di ricerca cui si rivolge l’operatività specifica del Beneficiario.

Sono ammissibili in forma accessoria opere murarie (compresi gli impianti “civili” quali riscaldamento, elettricità, acqua, etc.) nella misura massima del 25% del totale delle spese ammesse e se strettamente necessari a rendere funzionale l’investimento principale.

Le spese ammissibili devono essere sostenute dopo la presentazione della domanda, salvo quelle relative all’attività di progettazione e all’acquisto di terreni (entrambe non superiori al 10% delle spese ammissibili).

I beni oggetto di investimento dovranno risultare ubicati in una o più sedi operative presenti nel Lazio, di cui il beneficiario abbia regolare titolo di disponibilità e che siano dotate di tutte le autorizzazioni necessarie a svolgere le attività previste.

Area di Cooperazione:

Regione Lazio

Partenariato:

Un progetto può essere presentato anche in aggregazione, qualora consentito dall’ordinamento pubblicistico applicabile, nel caso in cui gli investimenti agevolati siano realizzati da uno o più OdR di diritto pubblico, che ne diventano proprietari e ne percepiscono il contributo previsto dall’avviso, a condizione che tali investimenti siano posti nella piena disponibilità, per il loro intero ciclo di vita e comunque per un periodo non inferiore a 5 anni dalla loro entrata in funzione, ad una persona giuridica da loro partecipata, la quale:

  • assicuri una conduzione scientifica e tecnica unitaria e stabile dell’infrastruttura di ricerca agevolata o, se enucleabile, della nuova capacità operativa dovuta all’investimento agevolato, mediante una unicità statutaria;
  • realizzi tutti i ricavi derivanti dalle attività economiche, riconosca sia pure nel corso del tempo il rimborso del capitale investito dagli OdR beneficiari e un congruo rendimento finanziario e ciò sia chiaramente rappresentato nella contabilità separata con tutti gli altri requisiti previsti nella sua definizione.

Tipo di Finanziamento:

Contributo a fondo perduto

Risorse complessive:

20.000.000,00 Euro

Link Bando:

Avviso: https://www.lazioeuropa.it/app/uploads/2022/12/Avviso-Pubblico-Infrastrutture-AR-2022.pdf

Programma: https://www.lazioeuropa.it/pr-fesr/

https://www.lazioinnova.it/bandi/infrastrutture-aperte-per-la-ricerca-2022/

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