Regione Lazio – LazioAggrega

Nome dell’Avviso e Programma di provenienza:

AVVISO: LazioAggrega

Programma: Regione Lazio

Tipologia di Richiedenti/ Beneficiari:

Possono presentare domanda i seguenti soggetti beneficiari che abbiano come partner le associazioni giovanili o i gruppi informali preventivamente selezionati:

1. Comuni del Lazio con popolazione fino a 5000 abitanti (Piccoli Comuni) in raggruppamento di almeno tre Enti, di cui uno individuato come Comune capofila, limitrofi tra loro e preferibilmente situati all’interno del territorio del medesimo Distretto sociosanitario.
2. Comuni del Lazio con popolazione superiore a 5000 abitanti, in forma singola o associata.
3. Municipi di Roma Capitale

Data di apertura/ scadenza della presentazione della domanda:

Data di apertura: 20/12/2022

Data di chiusura: 31/03/2023 (ore 12)

Valore Progettuale Minimo e massimo:

Valore massimo:

Comuni del Lazio con popolazione superiore a 5000 abitanti, singoli o associati e per i Municipi di Roma Capitale: 125.000,00 Euro

Percentuale di cofinanziamento:

Raggruppamenti di Comuni del Lazio con popolazione fino a 5000 abitanti (Piccoli Comuni): 100%

Comuni del Lazio con popolazione superiore a 5000 abitanti, singoli o associati e per i Municipi di Roma Capitale: 80%

Limiti inferiore e superiore di Cofinanziamento:

Limite superiore:

Raggruppamenti di Comuni del Lazio con popolazione fino a 5000 abitanti (Piccoli Comuni): 100.000, Euro

Comuni del Lazio con popolazione superiore a 5000 abitanti, singoli o associati e per i Municipi di Roma Capitale: 100.000,00 Euro

Il contributo destinato alle opere di manutenzione, abbattimento barriere architettoniche e messa in sicurezza sale e degli ambienti utilizzati dal Centro non potrà superare l’importo massimo di euro 30.000,00.

Descrizione Sintetica:

La Regione Lazio, in attuazione di quanto previsto dall’articolo n. 2 comma 1 dell’Intesa Rep. n. 104/CU del 4 agosto 2021 tra il Governo, le Regioni, le Province autonome di Trento e Bolzano e gli Enti locali sulla ripartizione dell’incremento per l’anno 2021 del “Fondo nazionale per le politiche giovanili” e dell’Intesa Rep. n. 77/CU del 11 maggio 2022 tra il Governo, le Regioni, le Province autonome di Trento e Bolzano e gli Enti locali sulla ripartizione per l’anno 2022 del “Fondo per le politiche giovanili”, intende promuovere e supportare i Centri di aggregazione giovanili attraverso progetti a favore dei giovani mediante l’organizzazione di attività, laboratori, percorsi, gestiti da associazioni giovanili. Le attività dei centri di aggregazione giovanili dovranno essere rivolte a soggetti dai 14 ai 35 anni. I centri saranno messi in rete tra di loro e potranno costituire un network regionale.

Ai fini del presente avviso sono ritenuti ammissibili progetti per la realizzazione di Centri di aggregazione giovanile situati esclusivamente all’interno del territorio della Regione Lazio, presentati dagli Enti sopra indicati. Il progetto presentato da parte degli Enti dovrà prevedere la collaborazione, in sede di progettazione e di realizzazione, di una Associazione giovanile o di un Gruppo informale di giovani. I Comuni e Municipi, prima di aderire al presente Avviso pubblico dovranno selezionare, con le procedure previste dalla normativa vigente, una Associazione giovanile, in forma singola o associata, o il Gruppo informale di giovani, aventi i requisiti sotto richiamati, per l’affidamento della gestione del Centro di Aggregazione Giovanile. I Comuni e i Municipi insieme ai partner selezionati provvederanno alla co-progettazione dell’intervento e alla definizione della modalità di gestione del Centro di aggregazione, da parte del soggetto giovanile. I gruppi informali di giovani, selezionati dagli Enti che risulteranno ammessi a contributo, ai fini della successiva gestione del Centro di aggregazione giovanile, dovranno costituirsi in Associazione giovanile, entro 30 giorni dalla data di pubblicazione sul BUR Lazio delle graduatorie di concessione del contributo. Gli Enti pubblici dovranno mettere a disposizione gratuitamente le strutture in cui verranno realizzate le attività dei Centri di aggregazione giovanile descritte nei progetti presentati. Per facilitare la fruibilità del centro da parte dei giovani, i piccoli Comuni che presentano domanda in forma associata, possono prevedere di mettere a disposizione una struttura per ciascun Comune. Le spese per le quali viene richiesto il contributo in adesione al presente bando non devono aver beneficiato dell’aiuto pubblico nell’ambito di altri bandi della Regione Lazio né di alcun’altra forma di finanziamento pubblico.

Il progetto, il cui target sarà individuato da parte degli Enti, in collaborazione con le Associazioni giovanili o gruppi Informali di giovani, deve indicare in modo chiaro obiettivi, attività, ruoli dei soggetti coinvolti, destinatari dei singoli interventi, mettendo in correlazione motivazioni, obiettivi e risultati attesi e deve prevedere:

  1. le modalità e i tempi di utilizzo dello spazio, già individuato al momento di presentazione della domanda: – che consenta l’incontro, la condivisione, la co-progettazione e la realizzazione di attività libere, il coworking e il costudying; idoneo allo svolgimento delle attività previste dal Progetto anche a seguito di interventi di adeguamento e allestimento; – accessibile ai diversamente abili, idoneo a svolgere le attività previste in sicurezza, dotato di servizi igienici, attrezzato e accogliente ovvero dotato di strumentazione tecnologica (computer, stampanti, proiettore…), rete wi-fi e arredi, anche a seguito degli interventi finanziati di cui al successivo punto a); – che risulti nella disponibilità dell’Ente che deve dimostrarne il possesso.
  2. Eventuali interventi di adeguamento e allestimento dello spazio. Gli interventi di adeguamento e allestimento degli spazi non potranno avere una durata superiore a mesi 4.
  3. Un programma di animazione del centro per la durata del progetto che dovrà prevedere una o più delle seguenti linee di azione gestite:
  4. a) attività e servizi culturali, creativi ed editoriali per valorizzare talenti e competenze presenti sul territorio, anche in chiave imprenditoriale e occupazionale;
  5. b) attività ricreative e sportive per facilitare l’aggregazione giovanile e supportare i giovani ad acquisire una maggiore consapevolezza delle proprie potenzialità, ad esprimere e comunicare la propria unicità e creatività e/o ad elaborare le proprie emozioni e relazioni (es. laboratori di musicoterapia, arte-terapia). Le attività di gruppo e/o individuali e possono prevedere attività artistico – culturali o ludico – sportive del territorio
  6. c) attività a carattere innovativo/sperimentale, che facilitino, ad esempio, l’acquisizione di nuove conoscenze in ambito scientifico, tecnologico, ambientale e dello sviluppo sostenibile o che offrano nuovi spunti metodologici in tema di politiche giovanili, o che offrano nuovi spunti metodologici in tema di politiche giovanili.
  7. d) percorsi di cittadinanza attiva tesi a facilitare processi d’integrazione e di confronto, attivare situazioni di impegno concreto rivolte al territorio, al quartiere, alla città (es. eventi di animazione rivolti alla comunità locale, interventi di cura del territorio, di utilità sociale, di rigenerazione urbana, tutela dei beni comuni, mutuo aiuto…);
  8. e) percorsi partecipativi di inclusione, coesione e innovazione sociale, ad esempio per promuovere il benessere, le pari opportunità, e il protagonismo giovanile, prevenire fenomeni di esclusione, le diseguaglianze, l’abbandono scolastico o forme di disagio o di dipendenza derivanti anche dalla pandemia da Covid19;
  9. f) informazione, orientamento, tutoraggio e consulenza, come ad esempio attività di sportello e assistenza ai giovani riguardo le opportunità a loro dedicate da istituzioni, soggetti pubblici e privati, anche a livello internazionale, percorsi per la creazione di competenze utili per l’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro, supporti formativi, creativi, e/o di accompagnamento;
  10. g) attività e iniziative per raggiungere l’autosostenibilità del Centro e migliorare la capacità di produrre valore economico e sociale, azioni di sviluppo di piccole attività economiche e commerciali complementari, iniziative sperimentali di economia collaborativa;
  11. h) Interventi complementari con altri percorsi/progettualità del territorio purché coerenti con le finalità descritte dal presente avviso.
  12. Il cronoprogramma di massima, tenendo conto che le azioni devono concludersi entro i 18 mesi dalla data di sottoscrizione dell’Atto di Impegno, e che il programma di animazione del centro dovrà avere una durata minima di 12 mesi.
  13. Il piano di comunicazione e promozione del Centro e delle relative attività.

Il progetto può avvalersi di una rete territoriale di partner (pubblici e/o privati), anche al fine di permettere al centro di svolgere funzioni di raccordo con il territorio

Area di Cooperazione:

Regione Lazio

Partenariato:

Il progetto presentato da parte degli Enti dovrà prevedere la collaborazione, in sede di progettazione e di realizzazione, di una Associazione giovanile o di un Gruppo informale di giovani.
Comuni con meno di 5000 abitanti: raggruppamento di almeno tre enti.
Comuni con più di 5000 abitanti: possibilità di presentare progetti in forma associata.

Tipo di Finanziamento:

Contributo a fondo perduto

Risorse complessive:

2.900.000,00 Euro, così ripartiti:

-euro 900.000,00 alle Associazione di almeno tre Comuni con popolazione fino a 5000 abitanti;

-euro 1.000.000,00 ai Comuni con popolazione superiore a 5000 abitanti;

-euro 1.000.000,00 ai Municipi di Roma Capitale

Link Bando:

Avviso: https://www.regione.lazio.it/sites/default/files/documentazione/DD-G18052-19-12-2022-Allegato1.pdf

Programma: https://www.regione.lazio.it/cittadini/politiche-giovanili/lazioaggrega

 

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