Regione Lazio – Nidi e_o Poli per l’Infanzia in contesti aziendali

Nome dell’Avviso e Programma di provenienza:

AVVISO: Contributi per lavori finalizzati a costituire Nidi e/o Poli per l’Infanzia in contesti aziendali

Programma: Regione Lazio – DIREZIONE REGIONALE PER L’INCLUSIONE SOCIALE AREA FAMIGLIA, MINORI E PERSONE FRAGILI

 

Tipologia di Richiedenti/ Beneficiari:

Possono presentare domanda di contributo le aziende private e/o a partecipazione pubblica e/o gli enti dipendenti e strumentali della Regione Lazio, costituiti in qualsiasi forma.

Per la presentazione della domanda di contributo, il Soggetto Proponente deve essere in possesso, a pena di esclusione, dei seguenti requisiti:

  1. essere un’azienda privata e/o a partecipazione pubblica o un ente dipendente e strumentale della Regione Lazio, costituiti in qualsiasi forma;
  2. essere proprietario dell’immobile, oggetto dell’intervento proposto, per il quale si chiede il contributo o avere la disponibilità dell’immobile in regime di comodato d’uso o altra forma di concessione o destinazione esclusiva di possesso e d’uso, questa deve avere una durata almeno fino al 30 settembre 2035. Deve essere prodotta ed allegata alla domanda di partecipazione al presente Avviso la documentazione attestante tale requisito;
  3. non trovarsi in stato di fallimento, di liquidazione coatta, di amministrazione controllata o di concordato preventivo e devono dichiarare che nei propri riguardi non è in corso un procedimento per la dichiarazione di una di tali situazioni, ovvero, in caso di ammissione al concordato preventivo con continuità aziendale, che si trova in stato di concordato preventivo con continuità aziendale, di cui all’articolo 186-bis del R.D. n.267 del 16 marzo 1942 e ss.mm.ii

 

Data di apertura/ scadenza della presentazione della domanda:

Data di apertura: 09/11/2022

Data di chiusura: 25/11/2022

Valore Progettuale Minimo e massimo:

Non indicati

Percentuale di cofinanziamento:

70% dell’importo totale a base d’asta

Limiti inferiore e superiore di Cofinanziamento:

Il finanziamento è concesso in forma di contributo nella misura di:

➢ “ristrutturazione” – Interventi di cui all’art.4, comma 1, dalla lettera a) alla lettera d):
i. € 15.000 per ogni posto bimbo realizzato nel Nido;
ii. € 18.000 per ogni posto bimbo realizzato nel “Polo per l’Infanzia”;
➢ “nuova costruzione” – Interventi di cui all’art.4, comma 1, lettera e):
iii. € 25.000 per ogni posto bimbo realizzato nel Nido;
iv. € 30.000 per ogni posto bimbo realizzato nel “Polo per l’Infanzia”.

E, comunque, non superiore a complessivi € 900.000,00 IVA compresa.

 

Descrizione Sintetica:

L’avviso è finalizzato a promuovere in modo integrato l’attivazione e/o il consolidamento di una rete di servizi sul territorio regionale finalizzati ad armonizzare il tempo di lavoro e la cura dei bambini in risposta alle esigenze dei lavoratori e della famiglia nel suo complesso. La necessità di un rafforzamento dell’offerta di servizi educativi deriva anche dal quadro problematico che emerge a livello regionale, ed in particolare dalla carenza di strutture adibite ad asilo nido.

L’Avviso si riferisce all’esecuzione di interventi di carattere edilizio finalizzati alla realizzazione di nidi o “Poli per l’Infanzia” all’interno di sedi lavorative presenti sul territorio regionale.

L’Avviso finanzia interventi riferibili alle tipologie di intervento previste nel D.P.R. del 6 giugno 2001, n.380, art.3, comma 1, ovvero:

  1. a) “interventi di manutenzione ordinaria”;
  2. b) “interventi di manutenzione straordinaria”;
  3. c) “interventi di restauro e di risanamento conservativo”;
  4. d) “interventi di ristrutturazione edilizia”;
  5. e) “interventi di nuova costruzione”.

Sono ammissibili a contributo anche le opere:

  1. finalizzate alla creazione di un “Polo per l’Infanzia” o di un nido all’interno di una sede aziendale del Soggetto Proponente attiva sul territorio della Regione Lazio;
  2. che prevedano eventuali ampliamenti da realizzare in aderenza ad edifici esistenti, purché conformi agli standard urbanistici vigenti sul territorio comunale di competenza oltre che alla vigente normativa nazionale in materia;

iii. riconducibili alla cosiddetta “demolizione e ricostruzione di edifici esistenti con diversi sagoma, prospetti, sedime e caratteristiche planivolumetriche e tipologiche”, di cui al D.P.R. n.380/01.

Gli interventi di “demolizione e ricostruzione […]” sono considerati “nuova costruzione” per la sola determinazione del contributo nell’ambito della procedura di cui all’Avviso.

Il nuovo nido dovrà essere collocato al piano terreno, in diretta comunicazione con lo spazio aperto di pertinenza ad uso esclusivo, con affaccio diretto oppure con percorso di collegamento dedicato e ad uso esclusivo, senza interferenze con la regolare attività produttiva e/o lavorativa della sede aziendale.

Data la particolare fascia di età dell’utenza (3-36 mesi) dovrà essere prodotta una relazione, asseverata da un tecnico abilitato, in cui sia dimostrata l’assenza e/o la risoluzione di rischi ed interferenze con le attività lavorative svolte nella sede aziendale 3 ove si intende avviare il Nido o il “Polo per l’Infanzia”.

I Soggetti Proponenti possono presentare una o più proposte progettuali con l’indicazione delle priorità di intervento, ma possono essere beneficiari del finanziamento di un solo intervento. Nel caso in cui il Soggetto Proponente, presenti più proposte progettuali, verrà finanziata esclusivamente la proposta progettuale ammessa con il punteggio maggiore; in caso di parità di punteggio verrà seguito l’ordine di priorità indicato dal Soggetto Proponente; in assenza di indicazione di priorità verrà effettuato il sorteggio; mentre le proposte successive alla prima, saranno poste in fondo alla graduatoria, per un possibile scorrimento delle proposte progettuali degli altri Soggetti Proponenti.

Per l’ammissione al finanziamento, la proposta progettuale deve rispettare, a pena di esclusione, i seguenti requisiti:

  1. “ristrutturazione” – Interventi di cui all’art.4, comma 1, dalla lettera a) alla lettera d):
  2. prevedere la ristrutturazione di un immobile, o porzione di esso, nel territorio della Regione Lazio;
  3. essere conforme al regolamento edilizio comunale vigente, con particolare riguardo al cambio di destinazione d’uso, ed alle norme urbanistiche, edilizie e sanitarie sovraordinate;
  4. “nuovo edificio” – Interventi di cui all’art.4, comma 1, lettera e):
  5. prevedere l’utilizzo di un lotto di terreno già di proprietà, ovvero in comodato d’uso, alla data di presentazione della domanda, del Soggetto Proponente oppure prevedere la “demolizione e ricostruzione di edifici esistenti con diversi sagoma, prospetti, sedime e caratteristiche planivolumetriche e tipologiche”, di cui al D.P.R. n.380/01;
  6. nel caso di “demolizione e ricostruzione” l’edificio dovrà essere inagibile e/o pericolante, con relativa attestazione amministrativa, oppure inadeguato da un punto di vista statico o altamente energivoro. In ogni caso l’immobile non deve essere soggetto a vincoli ostativi alla demolizione, e tale per cui risulti economicamente più vantaggiosa la demolizione e successiva ricostruzione secondo le vigenti normative piuttosto che la ristrutturazione;

iii. nel caso di “nuova costruzione” il lotto di terreno dovrà avere le seguenti caratteristiche di idoneità:

➢ destinazione urbanistica: compatibile con la realizzazione di un nido;

➢ superficie minima lotto: compatibile con gli indici di edificabilità da PRG comunale vigente in rapporto alle dimensioni dell’edificio da realizzare, tenendo in considerazione che l’area residua da adibire a giardino dovrà rispettare gli indici di cui alle normative vigenti, regionali e statali, sia per il nido che per la scuola dell’infanzia;

➢ allacci PP.SS.: nelle immediate vicinanze dovranno essere già esistenti la linea elettrica ed idrica, la fognatura comunale, l’eventuale linea gas, etc.;

➢ infrastruttura viaria: deve essere presente un’adeguata infrastruttura viaria che consenta un facile raggiungimento da parte dell’utenza;

➢ Parcheggi: dovranno essere rispettati i rapporti fissati dall’attuale normativa per garantire un adeguato numero di posti auto riservati al personale del nido ed alle autovetture delle famiglie dei bambini iscritti;

➢ Vincoli: sul lotto di terreno non devono insistere vincoli o, qualora esistenti, dovranno essere già stati acquisiti tutti i nulla-osta o pareri necessari.

Inoltre, per tutte le tipologie di intervento devono essere rispettati, a pena di esclusione, i seguenti requisiti:

1) avere un’utenza potenziale dei figli dei dipendenti maggiore del 50% dei posti bimbo da realizzare;

2) essere conforme alla vigente normativa tecnica, urbanistica e sanitaria in materia di asili nido e/o scuole per l’infanzia;

3) essere conforme alla vigente normativa in materia di abbattimento delle barriere architettoniche (legge n.13/1989, DPR n.503/1996, etc.), prevenzione incendi (DM 16 luglio 2014), efficientamento energetico (DM 26 giugno 2015), risparmio idrico e recupero delle acque piovane (L.R. n. 6/2008), etc.;

4) essere conforme alla Legge Regionale 5 agosto 2020, n.7, ed al suo Regolamento attuativo 16 luglio 2021, n.12;

5) prevedere un cronoprogramma dei lavori che consenta l’avvio del servizio di Nido aziendale o “Polo aziendale per l’Infanzia” entro il 1° settembre 2025 (anno educativo 2025/2026).

 

Area di Cooperazione:

Regione Lazio

Partenariato:

Ogni progetto di Nido Aziendale dovrà prevedere l’apertura al territorio di riferimento, attraverso la stipula di un’apposita di convenzione con il Comune/Municipio di riferimento, riservando alle bambine ed ai bambini ivi residenti o domiciliati una quota non inferiore al 20% della capacità massima del servizio. Copia di tale convenzione dovrà essere allegata alla domanda di partecipazione al presente Avviso. Qualora il Comune/Municipio non sia intenzionato o non abbia la possibilità di convenzionarsi, andrà presentata esplicita dichiarazione del Comune/Municipio attestante la rinuncia al convenzionamento. Il progetto di Nido Aziendale potrà essere comunque aperto in regime privato anche ai bambini di genitori non-dipendenti dell’azienda.

 

Tipo di Finanziamento:

Contributo a fondo perduto

Risorse complessive:

3.000.000,00 Euro

 

Link Bando:

Avviso: https://www.regione.lazio.it/sites/default/files/documentazione/POS-DD-G15341-09-11-2022-AllegatoA.pdf

Programma: https://www.lazioeuropa.it/bandi/contributi-per-lavori-finalizzati-a-costituire-nidi-e-o-poli-per-linfanzia-in-contesti-aziendali/

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