Regione Toscana – PSR 2014-2020 – Sostegno per avvalersi di servizi di consulenza

Nome dell’Avviso e Programma di provenienza:

AVVISO: Bando attuativo della Sottomisura 2.1 “Sostegno ad avvalersi di servizi di consulenza” Annualità 2022

Programma: Regione Toscana – PSR 2014-2020

 

Tipologia di Richiedenti/ Beneficiari:

Beneficiari:

In coerenza con quanto previsto dall’art. 15 del Reg. (UE) 1305/2013, il beneficiario del sostegno è il prestatore di servizi di consulenza/organismo dotato di adeguate risorse in termini di personale qualificato e regolarmente formato, nonché di esperienza e affidabilità nei settori in cui prestano consulenza.
Sono pertanto ammessi a presentare domanda e a beneficiare del sostegno i seguenti soggetti, eventualmente in raggruppamento temporaneo di impresa (RTI) costituito o da costituire a finanziamento approvato:

– Organismi di consulenza riconosciuti da parte della Regione Toscana ed iscritti al Registro Unico Nazionale istituito presso il Ministero delle Politiche Agricole ai sensi del DM 3 febbraio 2016 “Istituzione di un sistema di consulenza aziendale in agricoltura”;

– Altri soggetti purché in possesso dei requisiti di ammissibilità.

Il beneficiario ammesso a presentare domanda di aiuto deve essere un soggetto pubblico o privato, abilitato a svolgere attività di fornitura di servizi di consulenza, avere sede legale nell’Unione Europea e almeno una sede operativa di riferimento in Regione Toscana, essere dotato di adeguate risorse in termini di personale qualificato e regolarmente formato, capacità ed esperienza sulle tematiche di interesse e sufficienti mezzi tecnici e capacità amministrativa.

Destinatari:

In relazione alle diverse tematiche trattate, la consulenza è prestata agli agricoltori, ai giovani agricoltori, ai silvicoltori e agli altri gestori del territorio. Tali soggetti sono quindi i fruitori della consulenza e sono chiamati, ai fini del presente bando, “destinatari finali” dei servizi di consulenza. I destinatari finali dei servizi di consulenza devono avere sede legale e/o almeno una sede operativa/unità locale in Toscana, come risultante dal fascicolo aziendale e/o da visura camerale.

In particolare, sono destinatari finali dei servizi di consulenza:

  1. imprenditori agricoli, singoli e associati, iscritti al registro delle imprese, dotati di partita IVA;
  2. titolari di imprese forestali, singoli e associati, iscritti al registro delle imprese e che abbiano un’attività principale o secondaria con codice ATECO che inizi con 02;
  3. Enti gestori del territorio rappresentati da Comuni, Unioni di Comuni, Enti Parco ed altri eventuali Enti pubblici gestori di aree forestali. L’accesso ai servizi di consulenza è volontario.

La prestazione di ciascun servizio di consulenza deve essere preceduta dalla sottoscrizione di un contratto di fornitura del servizio di consulenza da parte del beneficiario/fornitore del servizio e del destinatario finale che ha aderito alla proposta di consulenza.

 

Data di apertura/ scadenza della presentazione della domanda:

Data di apertura: 01/08/2022

Data di chiusura: 30/09/2022 (ore 13)

Valore Progettuale Minimo e massimo:

Non indicati

Percentuale di cofinanziamento:

80%

Limiti inferiore e superiore di Cofinanziamento:

Inferiore: 15.000,00 Euro

Superiore: 800.000,00 Euro

L’importo dell’aiuto è limitato a 1.500 euro per consulenza.

Il massimale di sostegno per ogni destinatario finale dei servizi di consulenza è fissato in 4.500 euro nell’arco dell’intera programmazione.

 

Descrizione Sintetica:

La sottomisura denominata “2.1 – Sostegno ad avvalersi di servizi di consulenza” di cui all’art. 15 del Reg. (UE) 1305 del 17 dicembre 2013, è finalizzata alla concessione di sostegno economico per aiutare gli agricoltori, i giovani agricoltori quali definiti nel citato regolamento, i silvicoltori, gli altri gestori del territorio e le PMI insediate nelle zone rurali ad avvalersi di servizi di consulenza per migliorare le prestazioni economiche e ambientali, il rispetto del clima e la resilienza climatica della loro azienda agricola, impresa e/o investimento.

Con il presente bando si intende perseguire l’obiettivo di potenziare il sistema delle conoscenze e del trasferimento dell’innovazione attraverso la concessione di contributi in conto capitale per la fornitura di servizi di consulenza rivolti agli imprenditori del settore agricolo, agroalimentare e forestale e ai gestori del territorio operanti in zone rurali.

Sono previste due tipologie di servizi di consulenza:

  1. A) Servizio di consulenza di base

– Obiettivo: soluzione di problematiche legate a tecniche e adempimenti dei quali il destinatario finale del servizio è competente, ma necessita di consigli, migliorie e/o aggiustamenti.

– Operazioni previste: confronto diretto, raccolta informazioni mediante strumenti multimediali o confronto con soggetti diversi, confronto diretto presso l’azienda, progettazione, gestione e coordinamento.

– Almeno due visite in azienda.

– Impegno massimo ammissibile in termini di ore lavorative: 14.

  1. B) Servizio di consulenza specialistica

– Obiettivo: soluzione di problematiche che necessitano l’utilizzo di una tecnica, strumento o modalità di gestione innovativo, anche nell’ambito di un processo produttivo consueto.

– Operazioni previste: confronto diretto, raccolta informazioni mediante strumenti multimediali o confronto con soggetti diversi, esecuzione prova pratica presso l’azienda o soggetto terzo per la verifica delle modalità di applicazione della soluzione innovativa individuata, confronto diretto presso l’azienda, progettazione, gestione e coordinamento.

– Almeno tre visite in azienda.

– Impegno massimo ammissibile in termini di ore lavorative: 34 Il beneficiario dovrà dimostrare la congruità tecnica del progetto cioè l’adeguatezza del numero di ore/lavoro del consulente previste per lo svolgimento del singolo servizio di consulenza proposto rispetto alle attività effettivamente da svolgere che devono essere adeguatamente descritte nel progetto stesso.

Le tematiche su cui dovrà vertere la consulenza sono le seguenti:

Condizionalità, Pratiche benefiche per ambiente e clima, Investimenti e competitività, Direttiva Acque, Uso prodotti fitosanitari, difesa integrata e biologica, Sicurezza sul lavoro e dell’azienda, Primo insediamento, Mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici e agrobiodiversità, Zootecnica, Elementi normativi ed opportunità del PSR 2014-2020, Innovazione tecnologica e informatica, agricoltura di precisione, Silvicoltura.

 

Area di Cooperazione:

Regione Toscana

Partenariato:

Nel caso di RTI, tutti i partecipanti devono avere i requisiti previsti per essere beneficiario fin dal momento della presentazione della domanda di aiuto. In caso di RTI da costituire, i beneficiari/partner devono dichiarare l’intenzione di costituirsi in RTI e indicare il soggetto capofila mediante un apposito atto di impegno sottoscritto da tutti i componenti (allegato 3). Il capofila presenta la domanda di aiuto in nome e per conto di tutti i soggetti partner. All’interno dell’atto costitutivo del RTI, o in un documento ad esso allegato, devono essere individuati gli impegni dei partner, le responsabilità reciproche e le relative quote di finanziamento necessarie alla regolare attuazione del progetto approvato.

 

Tipo di Finanziamento:

Contributo in conto capitale

 

Risorse complessive:

5.000.000,00 Euro

 

Link Bando:

Avviso: http://www301.regione.toscana.it/bancadati/atti/Contenuto.xml?id=5334851&nomeFile=Decreto_n.12815_del_28-06-2022-Allegato-A

Programma: https://www.regione.toscana.it/psr-2014-2020

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