Regione Umbria – FSC 2021-2027 – Umbria Film Fund

Nome dell’Avviso e Programma di provenienza:

AVVISO: UMBRIA FILM FUND 2022 BANDO PER IL SOSTEGNO ALLE IMPRESE AUDIOVISIVE

 

Programma: Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (FSC) 2021-2027

 

Tipologia di Richiedenti/ Beneficiari:

Possono presentare domanda di agevolazione a valere sul presente Bando le PMI singole o associate, come classificate nell’Allegato I del Regolamento (UE) n. 651/2014 (Allegato D – Allegato I al Regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione del 17.06.2014).

Ai fini della partecipazione al Bando, le imprese devono possedere, alla data di presentazione della domanda, i seguenti requisiti:

  1. a) essere costituite da non meno di due anni a far data dalla presentazione dell’istanza ed aver approvato i Bilanci relativi all’anno 2021 e, al momento della presentazione della domanda, essere in possesso dei requisiti elencati alle lettere successive;
  2. b) essere iscritte al Registro delle Imprese tenuto dalla Camera di Commercio territorialmente competente. In presenza di imprese partecipanti al progetto audiovisivo aventi sede legale al di fuori del territorio italiano, queste ultime sono tenute a stipulare un accordo di coproduzione o un contratto di produzione esecutiva con un’impresa avente residenza fiscale in Italia, la quale si configurerà come soggetto richiedente che dovrà essere titolare di tutte le spese ammissibili;
  3. c) operare prevalentemente nel settore delle «Attività di produzione cinematografica, di video e di programmi televisivi» (codice ATECO 2007 J 59.11), come da visura camerale;
  4. d) essere produttori indipendenti, ai sensi del decreto legislativo 8 novembre 2021, n. 208, «Attuazione della direttiva (UE) 2018/1808 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 14 novembre 2018, recante modifica della direttiva 2010/13/UE, relativa al coordinamento di determinate disposizioni legislative, regolamentari e amministrative degli Stati membri, concernente il testo unico per la fornitura di servizi di media audiovisivi in considerazione dell’evoluzione della realtà del mercato», recante il TUSMAR – «Testo Unico dei Servizi di Media Audiovisivi e Radiofonici», ove per «produttori indipendenti» si definiscono, ai sensi dell’articolo 3, comma 1, lettera t), «gli operatori della comunicazione europei che svolgono attività di produzioni audiovisive e che non sono controllati da, ovvero collegati a, fornitori di servizi media audiovisivi soggetti alla giurisdizione italiana e, alternativamente:
  5. per un periodo di tre anni non destinano più del 90 per cento della propria produzione a un solo fornitore di servizi media audiovisivi, ovvero
  6. sono titolari di diritti secondari».

 

Data di apertura/ scadenza della presentazione della domanda:

Data di apertura: 13/10/2022

Data di chiusura: 15/11/2022

Valore Progettuale Minimo e massimo:

Non indicati

Percentuale di cofinanziamento:

Categoria A: 50%

Categoria B: 70%

Alla data di presentazione della domanda di contributo, i progetti presentati devono avere la seguente copertura finanziaria minima, fermo restando il rispetto dei limiti di cumulo posti dalle norme in materia di aiuti di Stato:

– Categoria a): 40% del costo della copia campione, da intendersi come costo di produzione con esclusione delle spese generali e del compenso per la produzione (c.d. producer fee);

– Categoria b): 20% del costo della copia campione, da intendersi come costo di produzione con esclusione delle spese generali e del compenso per la produzione (c.d. producer fee).

Le suddette percentuali del 40% e 20% minimo richiesto di copertura del finanziamento del costo di produzione della copia campione possono provenire sia da fonti di finanziamento terze, come contributi da parte di emittenti, distributori, fondi e investitori privati e/o pubblici, che da apporti diretti delle imprese stesse.

  1. Finanziamento di terzi. Tutte le fonti di finanziamento provenienti da terzi devono essere provate da contratti o da lettere d’impegno vincolanti, aventi data non antecedente ai due anni da quella di presentazione della domanda, timbrate e firmate, indicanti il titolo del progetto, l’importo esatto del contributo finanziario, la natura dei diritti ceduti e il periodo di licenza.
  2. Investimento di risorse proprie L’investimento di risorse proprie dei produttori e dei coproduttori a copertura della percentuale richiesta, deve essere congruo con la capacità finanziaria degli stessi; a tal fine è necessario produrre un’attestazione rilasciata da un istituto di credito o da un intermediario finanziario autorizzato che comprovi la capacità finanziaria del soggetto richiedente a far fronte con mezzi propri alla sua quota di partecipazione al progetto.

Limiti inferiore e superiore di Cofinanziamento:

Categoria A: 400.000,00 Euro

Categoria B: 15.000,00 Euro

 

Descrizione Sintetica:

Il presente Bando intende dare attuazione al sostegno alle imprese del settore audiovisivo mirando alla realizzazione di prodotti audiovisivi che consentano la conoscenza diffusa dell’offerta turistica, creativa e culturale dell’Umbria.

È previsto il finanziamento di opere audiovisive afferenti alle due seguenti categorie:

a) Opere cinematografiche, opere audiovisive seriali televisive e web, anche documentarie e di animazione;

b) Cortometraggi di finzione live action.

Scopo finale del Bando è di incrementare i tassi occupazionali umbri, favorire il ricambio e l’accrescimento della base produttiva regionale, attrarre e sostenere flussi di investimento in Umbria, sviluppare competenze sempre più evolute nei settori della produzione creativa audiovisiva.

Il Bando è destinato a sostenere gli investimenti in produzioni audiovisive mediante contributi a fondo perduto, concessi ai sensi del Regolamento UE n. 651/2014 della Commissione del 17 giugno 2014 e, in particolare, ai sensi dell’art. 54 «Regimi di aiuti a favore delle opere audiovisive».

Il Bando sostiene la realizzazione di produzioni audiovisive riguardanti le seguenti categorie:
a) Opere cinematografiche, opere audiovisive seriali televisive e web, anche documentarie e di animazione;
b) Cortometraggi di finzione live action.

Per le produzioni di cui alla categoria a) valgono le seguenti definizioni.

– «film» o «opera cinematografica»: opera audiovisiva destinata prioritariamente al pubblico per la visione nelle sale cinematografiche; i parametri e i requisiti per definire tale destinazione sono stabiliti dal DM 14 luglio 2017 attuativo dell’articolo 2, comma 1, lettera b), della legge n. 220 del 2016. Le opere di questa categoria devono essere di durata superiore a 52 minuti.

– «opere televisive»: opere destinate prioritariamente alla diffusione attraverso un «servizio di media audiovisivo lineare» o «radiodiffusione televisiva», così come definiti dalla lettera p) dell’art. 3 del D.lgs. 8 novembre 2021, n. 208 e cioè «un servizio di media audiovisivo fornito da un fornitore di servizi di media per la visione simultanea di programmi sulla base di un palinsesto di programmi»; tale servizio deve avere “ambito nazionale” ai sensi dell’articolo 3, comma 1, lettera bb) del citato D.lgs. 208/2021 e cioè non essere limitato all’ambito locale.

– «opere web»: opere destinate alla diffusione mediante un «servizio di media audiovisivo a richiesta» così come definito dalla lettera q) dell’art. 3 del D.lgs. 8 novembre 2021, n. 208 e quindi «un servizio di media audiovisivo fornito da un fornitore di servizi di media per la visione di programmi al momento scelto dall’utente e su sua richiesta, sulla base di un catalogo di programmi selezionati dal fornitore di servizi di media». Le opere di questa categoria, se seriali, devono essere di durata media non inferiore a 25 minuti per singolo episodio e di durata complessiva non inferiore a 90 minuti; se di lungometraggio, devono essere di durata superiore a 52 minuti.

– «documentario»: opera audiovisiva, la cui enfasi creativa è posta prioritariamente su avvenimenti, luoghi o attività reali, anche mediante immagini di repertorio, e in cui gli eventuali elementi inventivi o fantastici sono strumentali alla rappresentazione e documentazione di situazioni e fatti. Le opere di questa categoria, se seriali, devono essere di durata media non inferiore a 25 minuti per singolo episodio e di durata complessiva non inferiore a 90 minuti; se di lungometraggio, devono essere di durata superiore a 52 minuti.

– «opera di animazione» si intende l’opera audiovisiva costituita da immagini realizzate graficamente, ovvero animate per mezzo di ogni tipo di tecnica e di supporto; in caso di tecnica mista live action/animazione, si considererà la componente prevalente dell’opera o si procederà a una valutazione ponderata delle due componenti; le opere di questa categoria, se seriali, devono essere di durata media non inferiore a 5 minuti per singolo episodio e di durata complessiva non inferiore a 24 minuti; se di lungometraggio, devono essere di durata superiore a 52 minuti.

Appartengono alla categoria b) di cui al precedente comma 1 i cortometraggi di finzione live action. Per «cortometraggio» si intende l’opera audiovisiva, anche seriale, avente durata complessiva inferiore o uguale a 52 minuti; ai fini del presente Bando, le opere ammissibili di questa categoria sono di finzione, live action, pensate per il cinema, la televisione o il web. In ogni caso, non sono ammissibili a contributo le opere audiovisive escluse dai sostegni previsti dalla Legge 220/2016 (Legge Cinema), avendo le caratteristiche individuate dall’art. 1 del D.M. 14 luglio 2017, attuativo dell’art. 14, comma 2, della richiamata Legge.

I contributi sostengono la realizzazione di un prodotto che deve avere valenza culturale, secondo quanto previsto dall’art. 54.2 del Regolamento (UE) n. 651/2014; tale requisito di «eleggibilità culturale» può essere attestato attraverso, alternativamente:

  1. l’esistenza della concessione, per la medesima opera, di un aiuto di competenza del Ministero della Cultura;
  2. il riconoscimento dell’idoneità provvisoria di cui al Decreto della Direzione Generale Cinema del Ministero della Cultura del 6 luglio 2018, con relativa classificazione come «prodotto culturale».

Se la titolarità dei diritti dell’opera fa capo a imprese audiovisive italiane, è richiesta la nazionalità italiana dell’opera, come disciplinata dall’art. 5 della legge 220/2016; qualora la titolarità dei diritti sia ascrivibile a un’impresa audiovisiva non italiana che ha stipulato un contratto di produzione esecutiva con un’impresa italiana, la nazionalità italiana dell’opera non è richiesta.

I progetti presentati devono prevedere un piano di lavorazione che presenti i seguenti requisiti:

– Categoria a): effettuazione di almeno il 40% delle giornate di riprese (o di lavorazione, nel caso di opere di animazione) in Umbria; in caso di durata superiore a 50 giorni, il minimo richiesto corrisponde a 20 giornate.

– Categoria b): effettuazione di almeno il 70% delle giornate di riprese in Umbria.

I progetti della categoria a) devono essere in possesso di contratti di distribuzione, deal memo o lettera di impegno per la distribuzione o di un contratto di pre-acquisto o coproduzione o di attivazione con un broadcaster o una piattaforma SVOD o VOD. I contratti e le lettere d’impegno devono essere vincolanti, aventi data non antecedente ai due anni da quella di presentazione della domanda, timbrate e firmate, indicanti il titolo del progetto, la natura dei diritti ceduti e il periodo di licenza. Lettere con nessun importo, lettere che mostrano un interesse preliminare, lettere di intenti soggette ad approvazione finale e lettere che accettino l’eventuale acquisto dell’opera una volta prodotta non sono considerate lettere d’impegno vincolanti.

I progetti della categoria b), in mancanza di quanto richiesto per i progetti della categoria a), possono presentare un piano di marketing e distribuzione che attesti la conoscenza dei mercati di sbocco in termini di operatori, canali di vendita e opportunità di vendita e/o circolazione dell’opera nei circuiti nazionali e internazionali.

In caso di produzione esecutiva di progetti aventi nazionalità non europea, è sufficiente presentare il contratto di produzione esecutiva.

Le tipologie di spese ammissibili debbono essere effettuate, per almeno il 15% dell’importo complessivamente considerato nella struttura dei costi presentata ai fini della richiesta di contributo, nei confronti di persone giuridiche aventi sede operativa in Umbria e/o di persone fisiche aventi residenza fiscale in Umbria.

 

Area di Cooperazione:

Regione Umbria

Partenariato:

I richiedenti possono essere produttori unici o coproduttori dell’opera audiovisiva presentata o avere sottoscritto un contratto di produzione esecutiva con l’impresa produttrice.

Se il progetto viene coprodotto da diverse imprese di produzione, deve essere presentato, insieme alla candidatura, un contratto di coproduzione (o un deal-memo sottoscritto dalle parti) che indichi la quota di finanziamento, la quota di diritti, la quota degli introiti e le quote di ripartizione dei costi dei partecipanti. Semplici lettere indicanti il contributo finanziario di un co-produttore, senza ulteriori dettagli in merito all’accordo di co-produzione, non saranno prese in considerazione;

Nel caso di opere prodotte congiuntamente da due o più imprese di nazionalità italiana, sarà necessario allegare un accordo contenente l’esplicito mandato conferito a uno tra i partecipanti, il quale pertanto si assume il compito di:

  1. presentare la domanda anche in nome e per conto dei mandanti;
  2. presentare la documentazione richiesta dal Bando per ogni fase del procedimento, anche in nome e per conto dei mandanti;
  3. stipulare, anche in nome e per conto dei mandanti, tutti gli atti contrattuali connessi con l’ammissione al contributo e la gestione dello stesso ed essere il titolare di tutti i documenti di spesa e pagamento che saranno presentati a rendiconto;
  4. essere l’unico referente della Regione Umbria per il presente Bando.

Tipo di Finanziamento:

Contributo a fondo perduto

Risorse complessive:

1.500.000,00 Euro, così ripartiti:

a) Opere cinematografiche, opere audiovisive seriali televisive e web, anche documentarie e di animazione: € 1.300.000,00;

b) Cortometraggi di finzione live action: € 200.000,00.

 

Link Bando:

Avviso: https://www.regione.umbria.it/la-regione/bandi?p_p_id=48_INSTANCE_murcPC6Xfznf&_48_INSTANCE_murcPC6Xfznf_iframe_fromExt=1&_48_INSTANCE_murcPC6Xfznf_iframe_codBando=2022-002-11224

Programma: https://www.umbriafilmcommission.com/

https://www.regione.umbria.it/programmazione-negoziata-e-politica-regionale-di-coesione

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