Transizione Ecologica – Avviso di pubblicazione dei Decreti inerenti all_ Inv. 1.1 della missione M2C1

Nome dell’Avviso e Programma di provenienza:

AVVISO: Intervento 1.1 – Realizzazione di nuovi impianti di gestione dei rifiuti e l’ammodernamento di impianti esistenti, nell’ambito dell’Investimento

Programma:  Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza

 

Tipologia di Richiedenti/ Beneficiari:

I destinatari delle risorse di cui all’investimento 1.1 sono gli Enti di Governo d’Ambito Territoriale Ottimale (EGATO).

In assenza di EGATO Operativi, i Soggetti Destinatari sono, i Comuni, i quali possono operare singolarmente o nella Forma Associativa tra Comuni

 

Data di apertura/ scadenza della presentazione della domanda:

Data di apertura: 28/09/2021

Data di chiusura: 28/02/2022

 

Valore Progettuale Minimo e massimo:

n/a

 

Percentuale di cofinanziamento:

fino al 100% delle spese ammissibili

 

Limiti inferiore e superiore di Cofinanziamento:

Linea d’Intervento A – Il finanziamento massimo erogabile è pari ad € 1.000.000

Linea d’Intervento B – Il finanziamento massimo erogabile è pari ad € 40.000.000

Linea d’Intervento C – Il finanziamento massimo erogabile è pari ad € 10.000.000

 

Descrizione Sintetica:

L’Avviso è finalizzato alla selezione e al successivo finanziamento di Proposte volte al miglioramento e meccanizzazione della rete di raccolta differenziata dei rifiuti urbani.

Gli avvisi emanati dal MITE aventi ad oggetto proposte per il finanziamento di interventi rientranti nelle seguenti aree tematiche:

–      Linea d’Intervento A – miglioramento e meccanizzazione della rete di raccolta differenziata dei rifiuti urbani;

–      Linea d’Intervento B – ammodernamento (anche con ampliamento di impianti esistenti) e realizzazione di nuovi impianti di trattamento/riciclo dei rifiuti urbani provenienti dalla raccolta differenziata;

–      Linea d’Intervento C – ammodernamento (anche con ampliamento di impianti esistenti) e realizzazione di nuovi impianti innovativi di trattamento/riciclaggio per lo smaltimento di materiali assorbenti ad uso personale (PAD), i fanghi di acque reflue, i rifiuti di pelletteria e i rifiuti tessili.

Linea d’Intervento A – miglioramento e meccanizzazione della rete di raccolta differenziata dei rifiuti urbani.

Le Proposte dovranno avere ad oggetto un Intervento, o un Intervento Integrato Complesso, in grado di concorrere al raggiungimento degli specifici obiettivi previsti dalla Misura, attraverso lo svolgimento di attività tra cui, a titolo esemplificativo e non esaustivo:

➔     Strutture (cassonetti stradali o su isole ecologiche interrate) “intelligenti” per l’ottimizzazione della raccolta attraverso utilizzo di contenitori ad accesso controllato, con apertura che permetta l’identificazione del conferitore. Sistemi di verifica del volume impiegato nel contenitore con sistemi di allarme in caso di superamento di una soglia prefissata, da impiegare su contenitori e cestini stradali;

➔     Attrezzature per la diversificazione delle filiere di raccolta differenziata con ulteriori flussi per ricavare un maggior valore aggiunto dai corrispettivi dei sistemi collettivi di responsabilità estesa del produttore;

➔     Strumentazione hardware e software per applicazioni IOT su vari aspetti gestionali, quali a titolo esemplificativo la tariffa puntuale, la geolocalizzazione e la trasmissione di dati di raccolta attraverso piattaforme georeferenziate e modelli di “fleet management” dei mezzi. Sistemi di automazione nella distribuzione di materiale da consumo all’utente per la raccolta differenziata;

➔     Centri di raccolta ai sensi del DM 8/4/08 per l’ottimizzazione della raccolta differenziata, ovvero infrastrutture attrezzate, recintate e sorvegliate a cui gli utenti possano conferire anche rifiuti non compatibili con i normali circuiti di raccolta (ingombranti, RAEE, pericolosi, etc.).

Come previsto dall’Avviso , la dotazione finanziaria della Linea d’Intervento A, oggetto del presente Avviso, è pari a euro 600.000.000,00 (seicento milioni /00). Tale importo è suddiviso in due distinti plafond: il 60% delle risorse complessive, pari a euro 360.000.000,00 (trecentosessanta milioni/00), è destinato alle Regioni del centro e del sud Italia (Toscana, Marche, Umbria, Lazio, Molise, Abruzzo, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Sardegna); il residuo 40%, pari a euro 240.000.000.000,00 (duecentoquaranta milioni /00), è destinato alle restanti Regioni e alle Province Autonome di Trento e Bolzano.

A partire dal sessantesimo giorno naturale e consecutivo, successivo alla data di pubblicazione del presente Avviso sul sito istituzionale del MiTE ed entro e non oltre il centoventesimo giorno, naturale e consecutivo, successivo alla data di pubblicazione medesima, i Soggetti Destinatari potranno accreditarsi sulla Piattaforma, validare i propri dati e presentare, quindi, la relativa Proposta.

A partire dal quarantesimogiorno successivo alla pubblicazione del presente Avviso, il fac-simile della Proposta sarà reso disponibile sul sito istituzionale del MiTE, unitamente a un manuale con le istruzioni per la compilazione della stessa.

Linea d’Intervento B – ammodernamento (anche con ampliamento di impianti esistenti) e realizzazione di nuovi impianti di trattamento/riciclo dei rifiuti urbani provenienti dalla raccolta differenziata

Le Proposte dovranno avere ad oggetto un Intervento, o un Intervento Integrato Complesso, in grado di concorrere al raggiungimento degli specifici obiettivi previsti dalla Misura, attraverso lo svolgimento di attività tra cui, a titolo esemplificativo e non esaustivo:

  • Installazione compostiere di comunità per il compostaggio della frazione organica a servizio di strutture ed enti pubblici, grandi complessi residenziali, grandi utenze pubbliche, plessi scolastici di grandi dimensioni, parchi pubblici o privati.
  • Realizzazione di strutture destinate al riutilizzo di beni in disuso, che affiancati ai centri di raccolta intercettano e rimettono in circolazione oggetti riutilizzabili attraverso punti di distribuzione.
  • Realizzazione di stazioni di trasferenza e strutture logistiche per ridurre le distanze di trasporto al fine di aumentare la produttività del servizio e ridurre le emissioni.
  • Realizzazione di impianti di trattamento della frazione organica mediante miscelazione di forsu e rifiuto verde tramite compostaggio aerobico e maturazione compost.
  • Realizzazione di impianti di trattamento della frazione organica previa digestione anaerobica (a secco, umido o a processo misto), cattura del biogas e successiva estrazione del metano
  • Realizzazione o potenziamento di impianti automatizzati e a basso contenuto lavoro manuale per la selezione e valorizzazione degli imballaggi e dei rifiuti da imballaggio, comprensivi delle frazioni similari (plastica divisa per polimero, carta da macero, vetro pronto forno, ecc.)

Il finanziamento è concesso nella forma del contributo a fondo perduto per la realizzazione di interventi volti al miglioramento e alla meccanizzazione, anche digitale, della rete di raccolta differenziata dei rifiuti urbani, fino al 100% (cento per cento) dei costi ammissibili.

Le Proposte devono rispettare contemporaneamente le seguenti condizioni di ammissibilità:

  • il cronoprogramma ad esse allegato deve prevedere l’individuazione dei Soggetti Realizzatori da parte dei Soggetti Destinatari entro il 31 dicembre 2023, ai sensi del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, del decreto-legge 31 maggio 2021, n. 77, nonché di tutte le altre norme di settore applicabili;
  • il cronoprogramma ad esse allegato deve prevedere sia il cronoprogramma di spesa, sia quello procedurale, evidenziando il completamento dell’Intervento, o dell’Intervento Integrato Complesso, oggetto della Proposta, entro e non oltre il 30 giugno 2026;
  • non devono avere ottenuto, nell’ultimo ciclo di programmazione, un finanziamento a valere su fondi strutturali di investimento europeo a valere sul medesimo Intervento;
  • non devono ledere il principio DNSH sancito dall’articolo 17 del regolamento (UE) 2020/852 di “non arrecare un danno significativo” contro l’ambiente;
  • devono essere coerenti con gli strumenti di pianificazione di cui al decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, ivi inclusi i PRGR di riferimento.

I Soggetti dovranno presentare le proprie Proposte, attraverso la Piattaforma, entro e non oltre 120 (centoventi) giorni naturali e consecutivi, decorrenti dalla data di pubblicazione del presente Avviso sul sito istituzionale del MiTE.

Il periodo per la presentazione delle Proposte è suddiviso in 2 fasi:

− la prima, a partire dal quarantesimo giorno successivo alla data di pubblicazione del presente Avviso sul sito istituzionale del MiTE, in cui saranno pubblicati i fac-simile della Proposta;

− la seconda, di presentazione della Proposta, a partire dal sessantesimo giorno successivo alla data di pubblicazione dell’ Avviso sul sito istituzionale del MiTE ed entro e non oltre 120 (centoventi) giorni naturali e consecutivi a decorrere dalla data di pubblicazione medesima.

Come previsto dall’Avviso, la dotazione finanziaria della Linea d’Intervento B, oggetto del presente Avviso, è pari a euro 450.000.000,00 (quattrocentocinquanta milioni/00).

Tale importo è suddiviso in due distinti plafond: il 60% delle risorse complessive, pari a euro 270.000.000,00 (duecentosettanta milioni/00), è destinato alle Regioni del centro e del sud Italia (Toscana, Marche, Umbria, Lazio, Molise, Abruzzo, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Sardegna); il residuo 40%, pari a euro 180.000.000,00 (centottanta milioni /00), è destinato alle restanti Regioni e alle Province Autonome di Trento e Bolzano.

Linea d’Intervento C – ammodernamento (anche con ampliamento di impianti esistenti) e realizzazione di nuovi impianti innovativi di trattamento/riciclaggio per lo smaltimento di materiali assorbenti ad uso personale (PAD), i fanghi di acque reflue, i rifiuti di pelletteria e i rifiuti tessili.

Le Proposte dovranno avere ad oggetto un Intervento, o un Intervento Integrato Complesso, in grado di concorrere al raggiungimento degli specifici obiettivi previsti dalla Misura, attraverso lo svolgimento di attività tra cui, a titolo esemplificativo e non esaustivo:

➔     Realizzazione di impianti di essicazione dei fanghi provenienti da impianti di depurazione mediante processi di centrifugazione e sistemi di efficienza energetica (celle solari, serre di essicamento);

➔     Realizzazione di impianti di trattamento dei fanghi provenienti da impianti di depurazione mediante miscelazione di fanghi e rifiuto verde tramite compostaggio aerobico e maturazione compost;

➔     Realizzazione di impianti di trattamento dei fanghi provenienti da impianti di depurazione previa digestione anaerobica a umido, cattura del biogas e successiva estrazione del metano;

➔     Realizzazione di impianti innovativi e fortemente automatizzati per nuove filiere che portino a recupero flussi ora a smaltimento. Trattamento di pannolini e tessuti igienici per la produzione di cellulosa; impianti per il recupero di rifiuto da spazzamento stradale per la produzione di inerti e sabbie per aggregati da utilizzare in edilizia; impianti per il riciclaggio di rifiuti da costruzione e demolizione, impianti di recupero delle alghe spiaggiate sui litorali, impianti per il recupero di materassi (poliuretano, parti metalliche, ecc), impianti di selezione e recupero ingombranti, impianti waste to chemicals per la produzione di componenti chimici di base (p.e. metanolo, etanolo, idrogeno) per plastiche circolari, prodotti chimici e biocarburanti; impianti per l’estrazione di bioplastiche (PHA) da rifiuto organico.

Il finanziamento è concesso nella forma del contributo a fondo perduto per la realizzazione di interventi volti al miglioramento e alla meccanizzazione, anche digitale, della rete di raccolta differenziata dei rifiuti urbani, fino al 100% dei costi ammissibili.

Come previsto dall’Avviso, la dotazione finanziaria della Linea d’Intervento C, oggetto del presente Avviso, è pari a euro 450.000.000,00 (quattrocentocinquanta milioni /00). Tale importo è suddiviso in due distinti plafond: il 60% delle risorse complessive, pari a euro 270.000.000,00 (duecentosettanta milioni/00), è destinato alle Regioni del centro e del sud Italia (Toscana, Marche, Umbria, Lazio, Molise, Abruzzo, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Sardegna); il residuo 40%, pari a euro 180.000.000,00 (centottanta milioni/00), è destinato alle restanti Regioni e alle Province Autonome di Trento e Bolzano.

 

Area di Cooperazione:

Italia

 

Partenariato: 

Non obbligatorio

 

Tipo di Finanziamento:

Contributo a fondo perduto

 

Risorse complessive:

Linea M2C1 1.1 DM 396  – 1.500.000.000,00 euro per la realizzazione di nuovi impianti di gestione dei rifiuti e l’ammodernamento di impianti esistenti.

 

Link Bando:

Avviso:

Linea d’Intervento A – https://www.anci.it/wp-content/uploads/Avviso-1.1_Linea-A_15102021_signed.pdf

Linea d’Intervento B – https://www.anci.it/wp-content/uploads/Avviso-1.1_Linea-B_15102021_signed.pdf

Linea d’Intervento C – https://www.anci.it/wp-content/uploads/Avviso-1.1_Linea-C_15102021_signed.pdf

Programma:https://www.mite.gov.it/pagina/pnrr-pubblicazione-decreti-economia-circolare

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